Cinofilia, un teramano in nazionale

Flammini e la sua Cima convocati per la gara europea in Grecia del campionato su selvaggina di montagna 2026
TERAMO. Una passione nata negli anni ’80 e coltivata per oltre quarant’anni con dedizione, esperienza e amore per la cinofilia. È quella di Gabriele Flammini, teramano, che raggiunge un traguardo prestigioso: la convocazione nella Rappresentativa italiana al Campionato europeo su Selvaggina di montagna 2026. Un risultato costruito nel tempo. Già lo scorso inverno, nelle prove disputate sulle montagne abruzzesi di Lucoli e Ortona dei Marsi, la sua fedele compagna Cima del Frusino, setter inglese, si era distinta per qualità e prestazioni.
Il percorso è proseguito nei mesi di luglio e agosto con le prove di selezione sulle montagne di Brescia, Cuneo, Livigno, Belluno e Bergamo, dove il binomio ha ottenuto eccellenti risultati, fino al riconoscimento di migliore femmina del campionato. Le prestazioni di Cima del Frusino hanno portato Flammini nella squadra che rappresenterà l’Italia nella prestigiosa competizione europea. Il 18 e 19 settembre, a Trikala, in Grecia, Gabriele e Cima si confronteranno con i migliori binomi europei nella specialità della selvaggina di montagna. Un traguardo il nome di Teramo e dell’Abruzzo sul palcoscenico europeo.
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