A Teramo scatta il piano anti cinghiali

Tra oggi e domani verrà svolto il trattamento con dissuasori olfattivi
TERAMO
La presenza dei cinghiali in alcuni quartieri della città fa scattare il piano di contrasto. Un piano che negli anni viene proposto e attuato ciclicamente dal Comune per arginare un fenomeno diventato preoccupante. Tra oggi e domani verrà svolto il trattamento con dissuasori olfattivi: si tratta della collocazione di sostanze, che non hanno conseguenze sulla salute degli animali né sull’ambiente, che saranno collocate nei due quartieri più assediati dai cinghiali: Colleparco e Colleatterrato. Due zone dove da settimane, dopo una pausa estiva, gli animali sono tornati numerosi: dal pomeriggio fino a tarda notte gruppi dai cinque ai dieci esemplari si muovono lungo le strade, nei dintorni di secchi per i rifiuti, negli orti e nei giardini pubblici e privati. Presenze che destano allarme, soprattutto sotto il profilo della sicurezza: il loro girovagare anche sulle carreggiate ha provocato piccoli incidenti, fortunatamente senza gravi conseguenze, rappresentando un pericolo per auto e moto. Durante l’estate i cinghiali sono stati avvistati costantemente al parco fluviale, da alcune settimane sono tornati nei quartieri più collinari riaprendo il fronte delle polemiche e delle richieste di intervento da parte dei cittadini nei confronti del Comune. Da oggi l’attività di allontanamento, tramite i dissuasori olfattivi che disturbano i cinghiali spingendoli lontano dai territori che stanno frequentando, riparte con il coordinamento del vigile ecologico Vincenzo Calvarese e i volontari del gruppo Tai (Tutela animali invisibili Teramo).

