Abbandono di rifiuti: tre teramani scoperti e multati di 600 euro

In un caso è stata decisiva la segnalazione dei cittadini e negli altri due le fototrappole installate sul lungofiume
TERAMO. Tre incivili beccati e multati per abbandono di rifiuti. Decisive le fototrappole, ma anche la collaborazione di alcuni cittadini che hanno dato una mano alla polizia municipale ad incastrare i responsabili degli inqualificabili comportamenti. In tre sono stati così sanzionati per 600 euro a testa.
Gli episodi si sono verificati tutti negli ultimi giorni. Il primo, una settimana fa, lungo la strada che porta a Sant'Atto, in una zona frequentata e abitata. Un uomo alla guida di un furgone rosso ha scaricato sul lato della carreggiata, a due passi da alcune case, diversi rifiuti ingombranti: un ventilatore, scaffali, assi di alluminio e scatoloni con spazzatura di ogni genere dentro. È stato fotografato da un cittadino, identificato dalla polizia locale e multato.
Qualche giorno dopo altri due episodi simili sono stati scoperti a Teramo. In un caso una donna ha abbandonato dei rifiuti sul lungofiume del Tordino, e un uomo dei sacchi neri in un'altra area verde del lungofiume Vezzola. In questi casi le fototrappole installate dal Comune hanno dato un contributo importante unitamente alle segnalazioni dei cittadini. Gli agenti della Municipale hanno svolto degli appostamenti incastrando i due cittadini incivili. Anche per loro è arrivata una multa salata. Per tutti e tre i responsabili dell'abbandono dei rifiuti è scattato anche l'obbligo di rimuovere la spazzatura e ripristinare lo stato dei luoghi. Tutto il materiale esaminato risulta costituito da materiale di vario genere, ma non pericoloso.
Purtroppo nonostante la raccolta porta a porta, le isole ecologiche, la possibilità di conferire direttamente gli ingombranti al sito di Carapollo o di prenotare il ritiro direttamente a casa a carico della Team, episodi così incresciosi si ripetono a danno dell'ambiente e della salute pubblica. L'assessore Maurizio Verna promette controlli sempre più pressanti per prevenire e reprimere comportamenti simili: «Non abbassiamo la guardia contro questi atti incivili, anzi saranno sempre più perseguiti. Ringraziamo la polizia locale e i cittadini che hanno collaborato», dichiara Verna.
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