Accesso per disabili, il sindaco cerca di anticipare i lavori

ROSETO. «Vogliono intervenire nell’ambito di un programma triennale fra 2019 e 2021, ma ho già chiesto telefonicamente di provare ad anticipare i tempi perché Roseto vive una situazione di emergenza...
ROSETO. «Vogliono intervenire nell’ambito di un programma triennale fra 2019 e 2021, ma ho già chiesto telefonicamente di provare ad anticipare i tempi perché Roseto vive una situazione di emergenza e questi ostacoli vanno necessariamente rimossi». Il sindaco Sabatino Di Girolamo, pur esprimendo soddisfazione per la ristrutturazione (che dovrebbe concludersi in questi giorni) della facciata della stazione ferroviaria di Roseto, ribadisce come la necessità principale per la città che amministra sia l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti nella zona.
Sussistono infatti grosse difficoltà per permettere ai disabili di raggiungere il lungomare dalla Nazionale e lo stesso vale per il percorso inverso. I portatori di handicap non possano accedere, a causa di una serie di ostacoli presenti lungo il tragitto, nel sottopasso e di conseguenza neanche al secondo e al terzo binario (oggi inoperoso). Di fatto sono impossibilitati a prendere il treno o, nel migliore dei casi, vi accedono con enormi difficoltà. «Ho già un appuntamento in agenda per discutere della problematica», dichiara il primo cittadino, «So per certo che il lavoro è in programma, come avevo richiesto più volte alla direzione delle Ferrovie, che però vuole intervenire con una tempistica che non mi piace, un po’troppo lunga». Nei mesi scorsi Di Girolamo ha indirizzato due lettere all’ingegnere Giulio Del Vasto, direttore dei lavori di Rfi Marche (responsabile della tratta), per richiedere con una certa rapidità la realizzazione di un secondo lotto dei lavori che prevedono appunto l’eliminazione degli ostacoli nei vari punti di accesso della stazione rosetana. «In settimana deciderò quando recarmi a Pescara per provare a far ridurre la tempistica e se fosse necessario andrò anche ad Ancona», insiste il sindaco, «si tratta di un grosso problema per la mia città. La stazione ristrutturata è molto bella ma noi non cercavamo solo la bellezza ed il restauro della palazzina». La struttura versava da tempo in condizioni critiche ed i lavori effettuati in queste settimane hanno riconsegnato un certo decoro all’intera area. Sono tornati alla luce gli archi a tutto sesto e sarà presto riaperta al pubblico la sala d’attesa.
Piergiorgio Stacchiotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

