Accordo D’Alberto-sindacati per sconti fiscali ai nuovi poveri

10 Agosto 2021

TERAMO. La città di Teramo e le organizzazioni sindacali avviano la “nuova contrattazione sociale”. Ieri mattina, in riscontro a una richiesta dei sindacati, il sindaco Gianguido D’Alberto, anche in...

TERAMO. La città di Teramo e le organizzazioni sindacali avviano la “nuova contrattazione sociale”. Ieri mattina, in riscontro a una richiesta dei sindacati, il sindaco Gianguido D’Alberto, anche in qualità di presidente di Anci Abruzzo, ha incontrato nella sede municipale di via Carducci le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil «per avviare l’iter della contrattazione sociale», si legge in una nota, «con la quale affrontare i temi tariffari fiscali locali e per ridefinire a seguito delle nuove emergenze le categorie più fragili cui garantire i benefici delle tutele sociali. La disponibilità della Città di Teramo alla stipula di questo protocollo è massima; si è condiviso, sul piano del metodo, il percorso per far sì che entro il prossimo settembre si possa sottoscrivere la prima bozza del protocollo d’intesa».
I temi su cui l’accordo si concentrerà saranno relativi alle politiche tariffarie, alla fiscalità locale in ottica sociale e di progressività, puntando alle nuove povertà in particolare causate dalle ultime emergenze. «Teramo», continua la nota del Comune, «è una città che rappresenta un indicatore importante, poiché colpita da tutte le calamità verificatesi negli ultimi anni, con un impatto negativo sul tessuto economico-sociale più forte delle altre. In questo momento è fondamentale che ci sia una svolta nella contrattazione sociale con uno sguardo di prospettiva, attivando politiche per ridurre le difficoltà delle fasce giovanili e recuperare le troppe differenze di genere ancora presenti. Sono queste», conclude la nota, «anche le priorità recepite in “Next generation” dell’Unione europea e ribadite nel Piano nazionale di ripresa e resilienza».