Accusato di maltrattamenti alla ex davanti al bimbo piccolo, assolto
TERAMO. Dopo quella pesante accusa di maltrattamenti alla ex il tribunale gli aveva imposto il divieto avvicinarsi alla donna e ai posti da lei frequentati. Ieri mattina, al termine del processo, un...
TERAMO. Dopo quella pesante accusa di maltrattamenti alla ex il tribunale gli aveva imposto il divieto avvicinarsi alla donna e ai posti da lei frequentati. Ieri mattina, al termine del processo, un 27enne teramano è stato assolto perché il fatto non sussiste e in aula il giudice gli ha revocato la misura.
L’uomo, difeso dall’avvocato Giannicola Scarciolla, era finito a processo con l’accusa di aver più volte maltrattato l’allora compagna e madre di suo figlio anche davanti al bambino e quindi con l’aggravante di aver commesso il fatto in presenza di un minore. «Fino ad arrivare», si legge nella richiesta di rinvio a giudizio firmata dal pm Silvia Scamurra, «in almeno 5 o 6 occasioni nell’ultimo anno di convivenza a percuoterla, strattonandola con violenza, prendendola a schiaffi e calci, così rendendo abitualmente doloroso il rapporto di convivenza familiare». Secondo l’accusa della Procura, inoltre, in un episodio, avvenuto dopo la fine della convivenza, l’uomo in occasione di una visita al bambino, si legge a questo proposito nel capo d’imputazione, «reagiva con violenza alle contestazioni della donna afferrandola per i capelli mentre aveva in braccio il piccolo e sferrandole uno schiaffo che le procura una ferita al labbro».
Nel corso dell’istruttoria dibattimentale svolta davanti al giudice monocratico Lorenzo Prudenzano, che ieri ha emesso la sentenza di assoluzione, sono stati ascoltati svariati testi tra cui la parte offesa. Evidentemente le accuse contestate dalla Procura non sono state provate e al termine lo stesso pm d’udienza ha chiesto l’assoluzione dell’uomo. Le motivazioni della sentenza sono state preannunciate tra sessanta giorni.(d.p.)
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