Acqua, rivoluzione digitale al via: nelle case 16.500 nuovi contatori

1 Dicembre 2021

Progetto pilota per la lettura automatica dei consumi, si parte ad anno nuovo dai primi sei comuni Previsto un investimento da oltre due milioni di euro: dal 2023 sistema esteso a tutto il territorio

TERAMO. Inizia l’era digitale per i contatori dell’acqua. La Ruzzo Reti ieri mattina, infatti, ha firmato il contratto per la fornitura e l’installazione di circa 16.500 dispositivi elettronici che sostituiranno quelli esistenti. Si tratta di un progetto pilota; entrerà nella fase operativa a inizio dell’anno nuovo e permetterà alla società acquedottistica di risparmiare tempo e costi di rilevamento dei consumi, eliminando anche sacche di evasione.
COSA CAMBIA
gli operatori non saranno più costretti a entrare nelle case degli utenti per rilevare i dati effettivi in base ai quali viene calcolata la bolletta, ma il processo sarà del tutto digitalizzato. «Tra gli obiettivi del nuovo Cda c’è il ripristino dell’equità tra i cittadini che pagano l’acqua e quelli che non lo fanno», sottolinea la presidente di Ruzzo Reti Alessia Cognitti, «con l’installazione dei contatori elettronici l’autolettura sarà automatica e finalmente ognuno pagherà per i reali consumi». L’appalto prevede la realizzazione e l’attivazione del nuovo sistema, dalla sostituzione dei contatori alla raccolta dei dati, fino all’integrazione con le dotazioni già presenti in azienda.
DA DOVE SI PARTE
Saranno sei i primi comuni interessati dall’operazione: Castellalto, Notaresco, Sant’Egidio, Morro d’Oro, Nereto e Corropoli, con un investimento calcolato in oltre due milioni di euro. Si tratterà del passo iniziale di un percorso che porterà all’estensione dell’intervento a tutto il territorio provinciale servito dall’azienda. «Valuteremo già nei prossimi mesi, durante la prima fase dell’operazione», spiega Cognitti, «se procedere per la parte restante con un appalto unico o con due lotti». La decisione sarà legata alla disponibilità di risorse, considerato che serviranno circa 18 milioni di euro per installare i contatori intelligenti. In ogni caso, stando alla tempistica indicata dalla società, il 2023 dovrebbe essere l’anno della definitiva svolta digitale.
CHI REALIZZA L’INTERVENTO
I nuovi misuratori saranno installati e collaudati dalla Barbagli Srl, società vincitrice della gara. «Siamo onorati», commenta Paolo Barbagli, amministratore unico della ditta, «di essere stati scelti per questo importante progetto e per poter accompagnare una realtà così importante in una fase decisiva di transizione».
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