Addio all’imprenditore Santarelli storico titolare di villaggi turistici

21 Aprile 2022

Negli anni Ottanta creò il camping sulla collina, tra 400 ulivi secolari, meta di visitatori da tutta Europa Si è spento a 93 anni nella sua casa di Montesilvano. Il sindaco Scordella: «Un punto di riferimento»

SILVI . È stato un pioniere del turismo nel verde. Silvi piange l’imprenditore Michele Santarelli, deceduto martedì nella sua abitazione di Montesilvano a 93 anni. Insieme alla moglie Ingrid, dopo aver gestito negli anni ‘60 e ‘70 un grande camping nella pineta nord della riviera tra Pescara e Montesilvano, fece il salto di qualità e nei primi anni ‘80. Ebbe l’intuizione di creare un suo villaggio che chiamò Europe Garden, costruito a metà collina sotto il borgo antico di Silvi, nella campagna tra 400 ulivi centenari, a circa tre chilometri dal mare. In tanti, tra addetti ai lavori e colleghi, tentarono scoraggiarlo nella sua impresa, ma nel corso degli anni quell’idea si è rivelata vincente.
L’Europe Garden dagli anni ‘90 è diventato uno dei villaggi turistici più apprezzati e frequentati della costa teramana, conosciuto in tutta Europa e frequentato soprattutto da olandesi, inglesi, tedeschi, svizzeri, francesi e, ovviamente, italiani che hanno apprezzato la caratteristica della struttura, unica nel suo genere sotto il profilo della sostenibilità ambientale. Con l’ingresso diretto alla gestione dell’Europe Garden del figlio Norberto, noto commercialista ed esperto in marketing turistico, la struttura ha ricevuto un notevole impulso, tanto che, considerata le richieste, i titolari decisero di allargarne la capacità ricettiva e, soprattutto, di dotare il villaggio di moderni bungalow e servizi di qualità, compresa la spiaggia privata alla quale i clienti accedevano mediante il servizio bus. Il progetto richiese un forte impegno finanziario, ma la prematura scomparsa nell’autunno del 2012 di Norberto, che aveva preso le redini della conduzione dell’impianto, ha creato un forte scompenso nella gestione dell’attività. Da allora a gestire il villaggio turistico si sono alternate alcune società di settore.
«Michele Santarelli», è il ricordo del sindaco Andrea Scordella, «è stato per Silvi un punto di riferimento sotto il profilo dell’economia turistica della città e un esempio di come si possa utilizzare in maniera rigorosamente sostenibile a scopi turistici anche la meravigliosa collina di Silvi. La sua fu un’idea vincente che concretizzò con grandi sacrifici. Alla moglie, alle figlie e ai partenti esprimo il cordoglio dell’intera amministrazione comunale e della città». I funerali si sono svolti ieri alle 10.30 nella chiesa di San Martino, paese nei pressi di Ascoli Piceno di cui Santarelli era originario.
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