Agricoltura, dal 2016 biglietto a un euro per sostenere la fiera

9 Aprile 2015

Il Comune parla di 85mila visitatori e pensa a spazi più ampi per stand e parcheggi, ma il problema è trovare i fondi

TERAMO. La fiera dell'agricoltura va nonostante la crisi. La 27esima edizione dell'evento, tenuto nell'area dello stadio di Piano d'Accio nell'ultimo fine settimana di marzo, per presenza di pubblico e di espositori non ha risentito delle ristrettezze economiche che l'hanno caratterizzata. Il problema principale da affrontare anche l'anno prossimo, tuttavia, resterà quello dei fondi. Per reperire risorse gli organizzatori stanno considerando la possibiltà d'introdurre il biglietto d'ingresso al prezzo simbolico di un euro, in modo che l’evento sia in grado di autosostenersi.

I dati raccolti dal Comune e dagli altri enti organizzatori, tra cui Camera di commercio, Bim e università. parlano di circa 85mila visitatori di cui la metà registrati solo domenica 29 marzo nella giornata di chiusura della fiera. «Siamo molto soddisfatti», spiega l'assessore alle attività produttive Marco Tancredi, «e stiamo già valutando possibili cambiamenti destinati a sviluppare ancora di più la fiera». Gli espositori presenti nell’area fieristica sono stati poco più di duecento, ma tanti altri non hanno trovato posto negli stand allestiti sui 20mila metri quadri che circondano lo stadio "Bonolis". Per questo, gli organizzatori dell'evento stanno pensando a un'estensione dello spazio disponibile che l'anno prossimo porterebbe ad occupare anche terreni attigui a quelli utilizzati negli ultimi anni. Anche le quattro zone riservate alla sosta delle auto e il servizio gratuito di bus navetta fornito dal gruppo Baltour hanno assorbito con difficoltà il massiccio afflusso di pubblico. «Molte persone sono tornate indietro rinunciando ad entrare perché c'era molto traffico», fa notare l'assessore, «dunque dovremo anche aumentare i posti auto disponibili». Per far fronte all'imponente numero di visitatori domenica 29 è stato necessario aprire alla sosta delle auto anche un parcheggio inizialmente riservato agli espositori. L'aiuto fornito dai volontari di diverse associazioni e dalla protezione civile ha comunque garantito lo scorrimento della circolazione nella zona a ridosso della fiera.

Il successo dell'edizione di quest'anno ha ottenuto un riscontro concreto anche sulla pagina Facebook del'evento che ha registrato 17.200 visite. Questo dato specifico induce gli organizzatori a prospettare la creazione di un sito internet apposito per la fiera.

La manifestazione, secondo Tancredi, dovrebbe sviluppare gli aspetti scientifici e l'approfondimento di temi d'attualità per l'agricoltura durante tutto l'anno e non solo nei tre giorni di Piano d’Accio. La 27esima edizione, per questo particolare segmento, è stata caratterizzata dal convegno curato dall'istituto "Di Poppa-Rozzi" dedicato alle contromisure per neutralizzare la mosca olearia, che ha attaccato gli uliveti.

Gennaro Della Monica

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