Aiuti agli sfollati, altro rinvio: 14mila famiglie senza casa

21 Giugno 2023

TERAMO . C’è un’ulteriore proroga per gli aiuti agli sfollati. È stata spostata al 6 novembre la scadenza per la conferma dei requisti che danno diritto al contributo di autonoma sistemazione (Cas) o...

TERAMO . C’è un’ulteriore proroga per gli aiuti agli sfollati. È stata spostata al 6 novembre la scadenza per la conferma dei requisti che danno diritto al contributo di autonoma sistemazione (Cas) o alla case di emergenza (Sae). Il termine era stato fissato nei mesi scorsi al 30 giugno, ma di fatto la piattaforma digitale per l’inserimento dei dati non è stata ancora riaperta. A fornire i numeri è il commissario alla ricostruzione Guido Castelli nel rapporto sulla gestione del post-terremoto. «Abbiamo ancora 14 famiglie fuori dalle loro abitazioni che corrispondono a circa 30mila persone che ancora sono destinatarie di Sae e Cas», sottolinea, «per questo abbiamo sollecitato gli Uffici speciali a dare priorità al ripristino delle prime case». Per il commissario il rientro delle famiglie nelle loro abitazioni è un dovere per la struttura che gestisce l’emergenza. «Al contempo si manifesta l’urgenza di fornire soluzioni ai problemi strutturali dei territori che già prima del 2016», spiega, «soffrivano di un progressivo processo di spopolamento, di una crescente crisi economica e occupazionale e di una carenza infrastrutturale, sia fisica sia digitale». A ribadire l’attenzione del Governo è il sottosegretario Lucia Albano. «I territori feriti dal sisma hanno il diritto di vedere superata la condizione emergenziale per tornare alla normalità», afferma, «va garantita la connessione tra le aree del cratere tramite la realizzazione di infrastrutture fisiche e digitali». Il sottosegretario fa rilevare, inoltre, che i territori colpiti dal terremoto sono gli unici per i quali il Governo ha confermato l’applicazione piena del Superbonus al 110% con il meccanismo della cessione del credito. (g.d.m.)