Alba Adriatica, non c'è spazio per gli skateboard: i ragazzi occupano Bambinopoli

Dopo il tam tam sui social, una cinquantina di skaters e rollerbladers hanno protestato pacificamente nel parco del lungomare contro la mancanza di spazi per questo tipo di gioco. Il Comune non ha soldi per le attrezzature: "Costretti ad andare a San Benedetto del Tronto"
ALBA ADRIATICA. Chiedono uno spazio attrezzato per skateboard e rollerblade, ma la loro è soprattutto una richiesta di aiuto verso una comunità che li tratta da invisibili o, peggio, li considera "causa di degrado". Così circa cinquanta giovani di Alba Adriatica (Teramo), sostenuti anche dai coetanei tortoretani che battaglie in tal senso le combattono da anni, ieri hanno deciso di “occupare” pacificamente la Bambinopoli e di continuare a farlo in futuro. Non a caso il parco del lungomare nord è uno degli unici punti aggregativi della città, dotato di uno spazio ideale anche per evoluzioni con tavole e pattini, ma a loro vietato per la sicurezza dei bambini che giocano intorno. "Questa città ci offre solo la possibilità di passare il tempo nei bar o nelle sale scommesse. Chi vuole un’alternativa, è costretto a spostarsi a San Benedetto del Tronto", spiega un gruppo di ragazzi, tra gli organizzatori dell’evento tramite tam-tam sui social network.

