Alba, fra un mese finiti i lavori al campanile di Sant’Eufemia

ALBA ADRIATICA . Fra un mese torneranno a suonare le campane nel centro storico di Alba Adriatica. E’ questa, infatti, la tempistica prevista per il completamento dell’ultimo step, avviato nei giorni...
ALBA ADRIATICA . Fra un mese torneranno a suonare le campane nel centro storico di Alba Adriatica. E’ questa, infatti, la tempistica prevista per il completamento dell’ultimo step, avviato nei giorni scorsi, di restauro della chiesa di Sant’Eufemia, che si affaccia su piazza IV Novembre e sul municipio albense. Il campanile, costruito nel 1959, è pericolante e in pessime condizioni, non essendo mai stato oggetto di interventi di manutenzione profonda.
Due anni e mezzo fa, invece, era stata messa a nuovo la chiesa, realizzata negli anni ’20, che presentava a sua volta criticità strutturali. Grazie all’impegno di don Stefano Galeazzi e dei parrocchiani, che hanno avviato diverse iniziative di finanziamento come eventi dedicati e vendita dei calendari, quindi, la comunità di fedeli albensi è riuscita a scongiurare il rischio peggiore, la chiusura definitiva della chiesa, ma anche evitare un progetto di cui si parla da tanti anni, lo spostamento della sede della parrocchia in un nuovo luogo di culto da costruire in via Olimpica, diverse centinaia di metri più a sud del centro storico.
Non solo: negli stessi giorni del campanile, inoltre, dovrebbe essere terminata anche l’opera di riqualificazione di piazza IV Novembre, avviata a dicembre dall’amministrazione comunale del sindaco Antonietta Casciotti. Fra un mese, quindi, il suono delle campane simboleggerà qualcosa di più grande della messa in sicurezza del campanile. Questo, ad ogni modo, in attesa del recupero delle aree degradate del centro storico: i lavori di demolizione della vecchia scuola inagibile di via Cesare Battisti sono imminenti, mentre è ancora nella fase embrionale l’ambizioso piano di rigenerazione urbana del ferro di cavallo delle vie intorno alla stazione ferroviaria.
Luca Tomassoni
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