Alba, gli albergatori pronti alla ripartenza «Accettiamo la sfida»

Il 90% delle strutture riaprirà per la settimana prossima Il presidente di Albatour Tavoni: «Ci vuole entusiasmo»
ALBA ADRIATICA. Gli albergatori si vestono di speranza e sono pronti a partire con la stagione turistica che prende il via, da calendario, ufficialmente il prossimo venerdì. Per quella data, quasi la totalità delle strutture alberghiere, almeno quelle associate alla più grande associazione degli albergatori di Alba Adriatica, Albatour, inizierà a lavorare. Il presidente dell’associazione Ludovico Tavoni instilla fiducia nei suoi colleghi associati e preme «sull’entusiasmo che non deve mancare alla categoria».
Gli operatori albensi lottano contro il Covid, contro i timori che serpeggiano anche fra la storica clientela che mai ha saltato una stagione, contro il ripascimento della spiaggia che non c’è stato, contro l’ultima mareggiata che ha risputato a riva detriti vari vanificando i lavori di pulizia fin qui fatti, amareggiati anche dalla mancata assegnazione della bandiera blu. A creare un po’ di comprensibile tensione, infine, ci sarà la responsabilità di gestire i tratti di spiaggia che saranno assegnati agli albergatori per offrire ombreggio ai clienti delle loro strutture in cambio però della sorveglianza e gestione dei tratti rimasti liberi. Chi degli albergatori deciderà di rispondere all’avviso pubblico del Comune, e per punteggio avrà assegnate porzioni di arenile, dovrà farsi carico anche del fardello della vigilanza e del rispetto delle misure di distanziamento dei tratti a libero ombreggio. Una sfida che però in tanti, a quanto pare, sono disposti ad accettare. «Siamo pronti», dice Tavoni, «per accogliere chiunque voglia godere del nostro mare, della nostra città e dei nostri servizi. Nonostante le enormi difficoltà che si sono poste, noi tutti albergatori, ristoratori, balneatori, stiamo facendo del nostro meglio per garantire sicurezza, servizi e relax».
Rimarrà qualche struttura che, scoraggiata dagli eventi pandemici, non riaprirà ma oltre il 90 per cento degli alberghi (Albatour conta oltre cinquanta strutture associate) accenderà le insegne. Resiste la polemica per il mancato ripascimento, bocciando la soluzione transitoria del livellamento della spiaggia (il cosiddetto ripristino). «Sarà un’estate di prova dentro cui però riverseremo la nostra competenza e le nostre capacità nella certezza che riusciremo ad offrire standard di servizi alti», aggiunge Tavoni che confida nel pieno sostegno del Comune. L’assessore al turismo Paolo Cichetti sul fronte degli eventi non si perde d’animo. E’ alla ricerca di soluzioni per regalare comunque iniziative di svago che saranno in forma ridotta ma a cui non vorrebbe rinunciare completamente ipotizzando anche manifestazioni itineranti.
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