Alba, i negozianti chiedono per l’estate isole pedonali fisse

5 Maggio 2020

Ma non tutto il settore è d’accordo. Il comitato di quartiere propone percorsi ciclabili tra lungomare e centro città

ALBA ADRIATICA. Diverse isole pedonali serali fisse sul lungomare di Alba Adriatica per l’estate 2020: al momento questa è solo una proposta avanzata da alcuni commercianti della riviera, che troverebbe d’accordo una buona parte del settore e che sarebbe al centro di un forte dibattito sottotraccia che sta coinvolgendo anche l’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti. La misura è vista come necessaria per garantire che cittadini e turisti possano passeggiare in sicurezza rispettando il distanziamento sociale, ma anche che le attività possano godere di un’area maggiore per piazzare tavolini ed espositori. La proposta risponde anche alla necessità che Alba Adriatica resti al passo di altre località limitrofe che hanno già previsto, o stanno prevedendo, misure in tal senso. Tra i “contro”, però, quello principale riguarda la rivoluzione della viabilità provocata dalla chiusura fissa di lunghi tratti del lungomare, con grandi disagi per la cittadinanza e l’aumento del traffico nelle vie strette dell’abitato. Non tutti gli esercenti, inoltre, sarebbero d’accordo.
Più alla luce del sole, invece, si sta svolgendo il dibattito sulla viabilità del centro città, avviato dal comitato del quartiere intorno a piazza del Popolo, che riunisce commercianti e cittadini della zona compresa tra via Roma, via Olimpica e via Croce, comprendendo anche via Mazzini e un tratto di lungomare. Qui, nei giorni scorsi, come gesto simbolico esercenti e residenti hanno tenuto le luci accese di notte, anche dei locali ancora chiusi al pubblico. I commercianti chiedono innanzitutto sgravi fiscali e la questione è già sul tavolo dell’amministrazione comunale. La zona di piazza del Popolo, però, chiede anche la creazione di nuovi percorsi pedonali e ciclabili in vista dell’estate alle porte, che possano consentire lo spostamento dei turisti dalla costa verso il centro città. La misura sarebbe realizzabile anche in pochi giorni, vista la semplificazione normativa prevista dal Governo per la realizzazione di corsie che garantiscano il distanziamento sociale e potenzino il sistema della mobilità sostenibile durante l’emergenza sanitaria. Le richieste e le proposte dei comitati e del settore commerciale albense aggiungono un pezzo importante al dibattito cittadino sulle misure necessarie per fronteggiare la crisi economica e le misure restrittive, visto che finora, in pubblico, i protagonisti della discussione con l’amministrazione Casciotti erano stati prevalentemente gli operatori turistici e le principali associazioni della categoria.
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