Alba, la Regione avvia i lavori per sistemare la barriera radente

10 Novembre 2023

La scogliera posizionata sulla battigia è in gran parte sprofondata nella sabbia e va rinforzata Saranno anche eliminati i varchi per l’accesso al mare dei bagnanti aperti nella stagione turistica

ALBA ADRIATICA. Con ordinanza di somma urgenza, la Regione Abruzzo ha avviato i lavori di rafforzamento della scogliera radente nella zona nord e centrale del litorale di Alba Adriatica. Ruspe e camion hanno iniziato a sistemare la barriera rocciosa posizionata sulla battigia, che ha la funzione di preservare la spiaggia dalle mareggiate invernali. Dunque si dà seguito a quanto richiesto dagli stessi operatori turistici albensi, che si erano interfacciati con gli uffici regionali chiedendo misure idonee a salvaguardare il litorale visto che la radente oggi appare sommersa dalla sabbia e non è più in grado di svolgere la funzione protettiva per cui era stata attuata.
Il sottosegretario alla Regione Abruzzo, Umberto D’Annuntiis, giorni fa nell’annunciare il finanziamento delle nuove barriere anti-erosione in mare aveva anticipato che gli uffici stavano procedendo anche alla valutazione degli immediati interventi da effettuare sulla spiaggia albense. La soluzione più rapida, aspettando le scogliere, era di mettere mano subito alla radente, rinforzarla e risistemarla. Inoltre dovranno essere chiusi i varchi realizzati per l’accesso in acqua dei bagnanti durante la stagione turistica. Quei varchi, infatti, nei mesi invernali non hanno più motivo di esistere per cui occorre generare una barriera unica a cui le ruspe stanno dando forma a partire dalla zona centrale, all’altezza dello stabilimento Coco Loco, per poi spingersi a nord. Dunque, le attese azioni per preservare la spiaggia e le strutture dalle potenziali mareggiate invernali sono iniziate. A guardare il cantiere, allestito due giorni fa, sembra proprio che il muro roccioso – fatto di scogli e massi compatibili con la natura lidense – venga ricostruito lungo la linea di spiaggia fino ad arrivare alla Bambinopoli comunale. Si tratta di un’opera tampone e non risolutiva, ma rasserena gli operatori che almeno potranno scongiurare il rischio che il mare finisca fin dentro gli stabilimenti com’era accaduto un anno fa. Il Comune di Alba Adriatica ha solo ricevuto comunicazione dell’ordinanza. Non gli compete l’attuazione di alcuna procedura, essendo l’opera – su suolo demaniale – di esclusiva competenza regionale.
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