Alba, oltre 400mila euro per ripristinare la spiaggia

5 Gennaio 2020

Sono i primi fondi assegnati dalla Regione dopo le mareggiate di novembre Il ripascimento da 60mila metri cubi riguarderà in piccola parte Martinsicuro

ALBA ADRIATICA. Assegnati ad Alba Adriatica i primi fondi necessari per il ripristino della spiaggia dopo le gravi mareggiate del novembre scorso. A darne notizia, con un comunicato stringato diffuso attraverso i social, è stato lo stesso sindaco Antonietta Casciotti: «La Regione Abruzzo, tramite il servizio opere marittime e acque marine, ha assegnato al Comune di Alba Adriatica un primo finanziamento di 410mila euro per l'attuazione degli interventi urgenti a difesa della costa. In data 30 dicembre è stato sottoscritto lo schema di concessione. La notizia del contributo mi era stata anticipata dal sottosegretario alla presidenza Umberto D'Annuntiis, che ringraziamo, quale primo stanziamento per l'intervento di ripascimento pari a 55mila metri cubi di sabbia per il quale l'ente ha espresso in via preliminare parere favorevole».
L’ultimo riferimento del primo cittadino albense è alla conferenza di servizi che si è tenuta a Pescara a metà dicembre scorso, quando il municipio di Alba ha dato il proprio ok allo studio di fattibilità presentato dalla Regione, forte anche del parere degli operatori turistici cittadini. Il progetto, del costo di poco inferiore a un milione e mezzo di euro allora non ancora individuati, prevedeva diverse voci: la più corposa quella per il ripascimento da 60mila metri cubi di sabbia, di cui la maggior parte da posizionare lungo la costa nord albense, e in misura minore a Martinsicuro; poi c’erano le spese tecniche e la bonifica dei siti di prelievo della sabbia.
L’opera è un intervento-tampone volto a consentire il posizionamento degli ombrelloni nelle concessioni balneari più martoriate dal fenomeno dell’erosione costiera e in particolare dalle mareggiate del 12 e 13 novembre scorsi, che hanno anche danneggiato alcuni stabilimenti e costretto gli operatori ha piazzare un “muro” di blocchi di cemento per frenare l’avanzata del mare per tutta la stagione invernale. Come ribadito di recente da un documento approvato all’unanimità dal consiglio comunale, però, Alba Adriatica, alla pari delle altre località della costa vibratiana, chiede il via al progetto di una grande opera di messa in sicurezza dell’intera area dalla foce del Tronto fino al porto di Giulianova, anche attraverso l’installazione di barriere fisiche.
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