Alba, riabilitata la Pro loco: la Provincia la rimette nell’albo

13 Gennaio 2015

L’ufficio turismo dell’ente fa marcia indietro dopo il ricorso al Tar dell’associazione, che rivela: «Il sindaco Piccioni e due assessori ci avevano chiesto di ritirarlo in cambio di settemila euro»

ALBA ADRIATICA. Dopo la guerra delle tre Pro loco di Alba Adriatica, a sorpresa ora arriva la Restaurazione: la Provincia di Teramo ci ripensa e annulla la cancellazione dell’associazione di Tancredi Spinosi e Renato Pantoli dall’albo provinciale, tarpando le ali alle altre due realtà nate per sostituirla e riportando la situazione com’era tre mesi fa. La clamorosa decisione presa in autotutela dall’ufficio turismo dell’ente per evitare il ricorso al Tar obbligherà di fatto il Comune di Alba anche a pagare il contributo di 10mila euro negato per il Festival degli artisti di strada Luna Calante, con l’incognita degli interessi e delle spese legali che potrebbero far lievitare l’aggravio per le casse comunali.

«E’ stata finalmente ristabilita la giustizia: ora vogliamo partecipare ai tavoli organizzativi tra Comune e associazioni, mentre apriamo le porte a tutti coloro che vogliono impegnarsi per la città», commentano così la notizia i vertici della Pro loco albense, che dicono di voler evitare ulteriori polemiche, non prima però di essersi liberati di un ultimo, pesante, sasso nella scarpa: «Il sindaco Tonia Piccioni e due assessori ci avevano chiesto di ritirare il ricorso al Tar contro la Provincia per la cancellazione dall’albo e, insieme, anche il decreto ingiuntivo per il mancato pagamento del contributo per Luna Calante, spianando di fatto la strada ad una nuova Pro loco. Il tutto in cambio di 7 mila euro che non abbiamo accettato».

La vicenda è scoppiata fragorosamente durante l’estate scorsa, quando l’Unpli di Teramo ha avviato il procedimento di cancellazione della Pro loco dall’albo provinciale, dopo lo sconfinamento della Sagra delle Sagre organizzata a Villa Rosa di Martinsicuro. A seguito di questa notizia, la giunta Piccioni decise di “congelare” il contributo di 10mila euro già stanziato per il festival Luna Calante organizzato ad Alba dalla Pro loco, in attesa dell’esito del procedimento di cancellazione. Cancellazione che poi la Provincia ha confermato ufficialmente il 20 ottobre, dando il via alla “corsa” alla creazione di una nuova associazione che occupasse il posto appena liberato e ad un dibattito che ha spaccato la città, mentre la Pro loco cercava giustizia con il ricorso al Tar. Ora l’ufficio turismo della Provincia fa un passo indietro. Il tutto dopo aver letto «le motivazioni contenute nel ricorso, che hanno indotto ad un riesame più attento e puntuale», e ritenendo quindi che lo “sconfinamento” «non rappresenta un’ipotesi di mancanza di requisiti per l’iscrizione all’albo delle Pro loco». Ora bisognerà capire le conseguenze, anche politiche, di questa notizia. I capigruppo di opposizione Nicolino Colonnelli e Luca Falò hanno convocato una conferenza stampa per oggi pomeriggio.

Luca Tomassoni

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