Alba, sedie antibivacco alla stazione

11 Ottobre 2017

Accolta la richiesta del Comune, ma è allarme per le siringhe lungo i binari 

ALBA ADRIATICA. Tornano le sedie nella sala d’attesa della stazione ferroviaria di Alba Adriatica, ma con i braccioli antibivacco. I posti a sedere mancavano da anni, da quando le Ferrovie dello Stato decisero di portare via le storiche panche in legno proprio per scoraggiare l’uso della stazione come rifugio notturno da parte dei senzatetto. Le nuove sedie erano quindi attese da tempo, richieste e promesse, ma l’iter è sembrato a lungo bloccato. Nelle ultime settimane, però, le segnalazioni e le polemiche sul degrado e l’insicurezza della stazione hanno riportato alla luce anche il problema della mancanza di arredi nella sala d’attesa, situazione che peggiorava la pessima immagine di una struttura che rappresenta uno dei biglietti da visita della località turistica albense, oltre che crocevia di pendolari da tutta la Val Vibrata e non solo.
Dopo le segnalazioni, in un incontro con l’amministrazione comunale del sindaco Tonia Piccioni, è arrivata la nuova promessa da parte della società, che in pochi giorni ha ultimato l’installazione delle sedie. Nel frattempo, però, nonostante il nuovo impegno del Comune nei controlli e nella vigilanza quello delle Ferrovie dello Stato nel ripristino del decoro dello scalo ferroviario, sono ricominciate le segnalazioni di consumo di stupefacenti tra i pendolari, anche corredate di fotografie che mostrano siringhe tra i binari e tossicodipendenti all’opera e che hanno fatto il giro del web. Come anticipato, Comune e società stanno quindi valutando l’implementazione dei propri sistemi di videosorveglianza già presenti nello scalo. Mentre all’esterno si registrano primi segnali di investimenti dei privati nel recupero di alcuni dei tanti edifici fatiscenti della zona. La strada è ancora lunga, ma qualcosa sembra muoversi.
Luca Tomassoni
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