Alberi caduti ancora sulle strade Disagi per la statale 259 chiusa

19 Settembre 2022

A Martinsicuro la circolazione va in tilt anche per il mancato collegamento del ponte di via Ascolana A Giulianova 15 piante sradicate. L’assessore Giorgini: «Saranno sostituite, pianteremo altre essenze»

MARTINSICURO. Si contano i danni provocati dalla tempesta di vento che sabato pomeriggio ha sferzato tutta la costa teramana e molti sono ancora i disagi, soprattutto per la circolazione stradale. Decine di alberi, infatti, sono caduti sulle vie bloccando di fatto il passaggio.
A Martinsicuro il tratto della statale 259, chiamata via Risorgimento all’altezza della rotatoria sul Vibrata, è ancora chiuso per permettere di liberare la carreggiata dai tre tigli buttati giù dal vento nel primo pomeriggio di sabato. Una chiusura che ha provocato notevoli disagi agli automobilisti vista anche la chiusura del ponte di via Ascolana. La caduta dei tigli, inoltre, ha riaperto la polemica dei tagli degli alberi risalenti a 4 anni fa. «Nel dicembre 2018 l’Anas» si legge nella nota della consigliera di minoranza Marta Viola (Europa Verde), «chiamata a svolgere azione di verifica e manutenzione delle alberature secolari di via Risorgimento, decise che sarebbe stato più conveniente abbattere l’intero parco arboreo. Furono sacrificati otto esemplari sani sottoposti a taglio senza peraltro regolare autorizzazione».
Nacque un comitato di cittadini che, insieme ai sindaci dei comuni di Martinsicuro, Alba Adriatica e Colonnella si opposero all’abbattimento complessivo del parco di via Risorgimento. «Il comitato»,continua la nota, «chiese ad Anas interventi mirati, una manutenzione più attenta mai svolta nel tempo sulle preziose alberature e valutazioni tecnico-scientifiche sulla salute degli esemplari arborei. Da allora tutto si è semplicemente fermato». E continua: «Il comitato ha segnalato varie volte anche il rischio caduta di alcuni esemplari e le rovinose cadute di ieri erano annunciate: esse sono il risultato di una gestione nefasta del verde urbano, che per anni ha alternato pratiche che incidono sulla salute e sulla stabilità delle alberature a periodi di assoluto disinteresse ed abbandono».
A Giulianova sono 15 gli alberi abbattuti dal vento tra la statale 80 , via Matteotti, il parcheggio comunale vicino al molo sud ed in via Nervi. Altre piante sradicate dal vento sono finite a terra all’interno dei parchi e giardini municipali. L’assessore al verde comunale , Paolo Giorgini, che ieri mattina ha fatto un primo bilancio dei danni, afferma: «Diversi alberi sono caduti ma fortunatamente non sono stati registrati danni a persone o a cose. In ogni caso tutte le piante cadute saranno sostituite con la ripiantumazione di nuove essenze. È il minimo che si possa fare in situazioni simili. Voglio aggiungere infine che le maestranze della Giulianova Patrimonio, più volte ingiustamente criticate, hanno svolto ottimi interventi nell’immediaatezza dei fatti e per questo le ringrazio».
Il forte vento, fortunatamente, non ha provocato danni in ambito portuale dove l’allerta meteo è stata tenuta in debita considerazione. Sono stati rinforzati gli ormeggi e messi in sicurezza i molteplici natanti presenti all’interno dello scalo marittimo. Su tutto ha vigilato la guardia costiera che ha tenuto sotto controllo il bacino e le varie banchine degli ormeggi.(al.al.- s.d.s.)
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