Alla sala San Carlo la musica delle vittime della Shoah

30 Gennaio 2015

TERAMO. Si è conclusa ieri mattina l’iniziativa “Shoah: i giorni della memoria” organizzata dalla rete interistituzionale di Comune, Provincia e università, con l’incontro alla sala San Carlo...

TERAMO. Si è conclusa ieri mattina l’iniziativa “Shoah: i giorni della memoria” organizzata dalla rete interistituzionale di Comune, Provincia e università, con l’incontro alla sala San Carlo dedicato agli studenti delle superiori.

«La musica come mezzo di sopravvivenza, per sopportare il dolore e continuare a vivere». Il maestro Claudio Tornaboni ha riassunto così il significato di ciò che ha rappresentato l’arte musicale per decine di compositori e musicisti ebrei, internati nei lager nazisti. I ragazzi hanno seguito in attonito silenzio per un’ora e mezza il racconto preciso e puntuale di quei giorni, intervallato dall’ascolto di brani musicali composti da artisti che non sono sopravvissuti alla Shoah (“distruzione” in ebraico). Alla fine dell’incontro gli alunni hanno chiesto se era possibile il ripetersi di simili accadimenti oggi e se la Chiesa sapeva quanto stava succedendo. Ai quesiti hanno risposto prontamente il maestro con la dirigente scolastica Sandra Renzi e l’assessore Piero Romanelli, intervenuto all'incontro assieme alla collega Francesca Lucantoni, la direttrice del museo Paola Di Felice e la delegata alla cultura dell’università Raffaella Morselli. (c.d.g.)