Allarme sul Piomba: l’alveo è ostruito dalla vegetazione

22 Settembre 2021

Silvi, i residenti del quartiere temono un’esondazione Il Comune chiede al Genio civile di effettuare la pulizia

SILVI. È allarme a Silvi per il torrente Piomba ostruito. L’alveo del corso d’acqua è invaso da una enorme quantità di vegetazione spontanea che compromette il regolare deflusso e determina un elevato pericolo di esondazione in caso di alluvioni. A lanciare l’allerta sono i residenti della zona, che hanno visto la situazione peggiorare giorno dopo giorno. Il tratto più a rischio è quello che va dal ponte sulla Statale 16 al mare e comprende il ponte sulla ferrovia e il nuovo ponte della strada pedonale/carrabile che collegherà Silvi al ponte sul Saline. Si tratta di tre ponti di valenza strategica, dei quali quello che più rischia, in caso di forti piogge, è quello dove passa la ferrovia. Il canale è invaso da tronchi e grandi rami oltre a materiale vario composto da pietre e fango.
«La nostra», sostengono gli abitanti del quartiere Piomba sud, «è una preoccupazione seria. Ripensiamo ai danni e alle paure che alcuni anni fa abbiamo subito in occasione di pur modeste precipitazioni che hanno interessato tutto il corso del torrente che scende da Bisenti e, passando per Atri, sfocia proprio sul confine tra Silvi e Città Sant’Angelo». Il residente Franco Dell’Orletta evidenzia: «La stagione invernale è alle porte. Se si dovesse verificare una forte precipitazione sarebbe un disastro e a subirne le conseguenze sarebbe in primis la linea ferroviaria: il ponte sui cui passa potrebbe subire cedimenti».
Il torrente è gestito dall’Autorità dei bacini regionali abruzzesi e la competenza circa la sua manutenzione spetta alla Regione Abruzzo, servizio del Genio civile di Teramo. Interviene l’assessore comunale di Silvi Giampaolo Lella che afferma: «Abbiamo interessato l’ufficio manutenzioni del Comune al fine di prendere contatto con i responsabili del Genio civile, affinchè si intervenga al più presto a mettere in sicurezza la foce. Abbiamo chiesto un sopralluogo per verificare lo stato dell’arte e poi chiesto azioni mirate di pulizia».
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