Allarme vandali, potenziata la videosorveglianza in città

20 Gennaio 2015

TERAMO. Più controllo su territorio da parte delle forze di polizia e, dove non arrivano loro, più telecamere a frenare i vandalismi. Gli ultimi due raid notturni che, nel giro di poche ore, hanno...

TERAMO. Più controllo su territorio da parte delle forze di polizia e, dove non arrivano loro, più telecamere a frenare i vandalismi. Gli ultimi due raid notturni che, nel giro di poche ore, hanno preso di mira la piscina comunale dell'Acquaviva e gli scavi archeologici di piazza Sant'Anna fanno di nuovo tornare alto l'allarme in città per la sicurezza. La preoccupazione è rivolta soprattutto verso quei beni comuni ciclicamente presi di mira da vandali, come nel caso di piazza Sant'Anna, o ladri, in riferimento all'incursione nella piscina, che devastano il patrimonio pubblico e impegnano le istituzioni in una corsa senza fine e molto costosa per recuperarlo e renderlo di nuovo fruibile da parte della collettività.

I danni alle strutture colpite negli ultimi giorni saranno riparati ma l'iniziativa del Comune non si limiterà al ripristino successivo ai raid. «Serve un piano che coinvolga tutte le forze dell'ordine», sottolinea il sindaco Maurizio Brucchi, «per intensificare le attività di controllo mirate soprattutto alle zone maggiormente a rischio». E' questa l'esigenza che il primo cittadino ha manifestato ieri per telefono al prefetto Valter Crudo, sollecitando la convocazione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. A quest'organismo infatti Brucchi deve riferire l'esigenza legata alla tutela del patrimonio comune, raccogliendo la disponibilità dei rappresentanti dei diversi corpi di polizia ad organizzare servizi specifici sul territorio.

«C'è il problema delle risorse», osserva Brucchi, «ma la situazione può essere affrontata con il coinvolgimento di tutti». Il prefetto ha assicurato la propria disponibilità ad analizzare le possibili risposte alla necessità indicata dal primo cittadino e convocherà la seduta del comitato per l'ordine e la sicurezza probabilmente entro la prossima settimana.

Nel frattempo il sindaco si sta muovendo anche sul fronte della videosorveglianza. La procedura per l'acquisto e l'installazione di nuove telecamere era già stata avviata da tempo. Dopo gli ultimi due raid, però, il sindaco ha impresso un'accelerazione all'iter della gara d'appalto. «Tra qualche mese avremo in totale più di quaranta telecamere attive sul territorio», spiega Brucchi, «che garantiranno un controllo più capillare contro gli atti vandalici». I sistemi di videosorveglianza che verranno installati da qui ai prossimi mesi saranno di alta tecnologia e permetteranno di registrare immagini con una definizione maggiore rispetto a quelli già in funzione. E' previsto anche il collegamento con le diverse sale operative delle forze dell'ordine per garantire interventi più rapidi ed efficaci a tutela dei beni pubblici.

Gennaro Della Monica

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