Alleanza civica: «Si va al voto, nessun complotto politico»
ATRI. «Nessun complotto contro il centrodestra». L’associazione Alleanza civica presieduta da Alessandro Graziosi vuole evidenziare come ciò che è accaduto ad Atri, che si è vista proiettare verso...
ATRI. «Nessun complotto contro il centrodestra». L’associazione Alleanza civica presieduta da Alessandro Graziosi vuole evidenziare come ciò che è accaduto ad Atri, che si è vista proiettare verso nuove elezioni amministrative dopo l’annullamento della tornata elettorale di maggio, in cui era stato confermato il sindaco Piergiorgio Ferretti con soli 11 voti di scarto sullo sfidante Alfonso Prosperi, non ha nessuna relazione con la contrapposizione politica tra i vari schieramenti. «Se qualcuno crede che siamo di fronte a un complotto, è libero di farlo e se a qualcuno non piace il centrosinistra è libero di non votarlo», sottolinea Alleanza civica, «se a qualcuno non andiamo giù per qualsiasi altro motivo, può esprimersi liberamente. Il Consiglio di Stato ha letto le carte, i verbali e le considerazioni degli avvocati per poi decidere in autonomia. Ora è di circa 83mila euro la somma che il Comune di Atri risparmierà nel corso dei prossimi mesi, evitando di pagare lo stipendio a sindaco, vice sindaco e assessori che la sentenza e l’applicazione delle norme hanno fatto decadere, non il centrosinistra. Parte delle spese elettorali sono coperte dallo Stato e, infine, un esercizio di libertà non ha prezzo. Il popolo alla fine deciderà» . (d.f.)

