«Allo Zooprofilattico oggi ci sono trasparenza e libertà»

TERAMO. Il direttore generale dell’istituto zooprofilattico Fernando Arnolfo replica alle dichiarazioni rilasciate dall’ex direttore Vincenzo Caporale che, parlando del suo rinvio a giudizio per...
TERAMO. Il direttore generale dell’istituto zooprofilattico Fernando Arnolfo replica alle dichiarazioni rilasciate dall’ex direttore Vincenzo Caporale che, parlando del suo rinvio a giudizio per peculato, oltre a contestare le accuse nei suoi confronti aveva attaccato l’operato dei vertici amministrativi dell’istituto. Arnolfo parla di «illazioni personali» riferendosi alle dichiarazioni di caporale, «che non mi interessa commentare perché altra è la sede di relativa valutazione come altra è l’autorità preposta». Arnolfo tiene invece a « ottolineare l’operato encomiabile degli uffici amministrativi nel corso delle indagini: un lavoro lungo e faticoso, improntato alla piena e dovuta collaborazione con l’autorità giudiziaria e insieme ad una assoluta riservatezza nella gestione di dati, informazioni e documenti. L’operato limpido e trasparente di alcuni dipendenti e strutture che oggi sono fatti oggetto di spregevoli attacchi anche di natura personale – verrebbe da pensare proprio in ragione del relativo comportamento – costituisce per me e per l’Istituto motivo di vanto, specie in un momento storico in cui la pubblica amministrazione è sulle pagine di tutti i giornali per fatti e misfatti ben poco edificanti. In questi anni, tra mille difficoltà e pur a fronte di fattori esterni pesantemente condizionanti, l’Ente è riuscito a conservare l’elevato livello operativo grazie all'impegno, all'abnegazione e al non comune spirito di servizio del proprio personale. Ritengo però, e i fatti di oggi lo confermano, che sia stato raggiunto un obiettivo non meno importante, date le condizioni di partenza: la totale libertà di espressione e trasparenza operativa. Il tempo dirà che non si tratta di un traguardo da poco».

