Alloggi della Regione per i terremotati In settimana l’assegnazione del Comune
Si è tenuta venerdì l’assemblea del Movimento 5 stelle su “Ricostruzione pubblica e privata: criticità e soluzioni”. Sono intervenuti: Valentina Corneli, onorevole del M5S; il sindaco Gianguido D’...
Si è tenuta venerdì l’assemblea del Movimento 5 stelle su “Ricostruzione pubblica e privata: criticità e soluzioni”. Sono intervenuti: Valentina Corneli, onorevole del M5S; il sindaco Gianguido D’ Alberto; Maria Ceci, presidente dell’Ater; Vincenzo Rivera, direttore Usr; Alessandro Lelli, presidente della Protezione civile Gran Sasso d’Italia. I lavori sono stati introdotti da Pina Ciammariconi, consigliere comunale del M5S. Il sindaco ha fatto il punto sull’iter di assegnazione delle case acquistate dalla Regione per i terremotati. «Ieri (venerdì, ndr) è scaduto il termine per la presentazione delle domande dei 53 assegnatari del primo bando», spiega D’Alberto, «l’Ater ci ha comunicato che le case a disposizione sono 78, di gran lunga meno dei 150 alloggi annunciati dalla Protezione civile a maggio. Sono il 50% in meno, questo crea problemi, e tra l’altro sono anche diversi rispetto al tipo su cui la Protezione civile ci ha fatto fare il bando. Intanto chiudiamo bando dei 53 perchè loro vanno tutelati». Il sindaco ritiene che in una settimana il Comune possa aprire il procedimento e fare all’assegnazione. Dopo avverrà l’accettazione da parte degli inquilini e l’incartamento sarà trasmetto all’Ater «che invitiamo a velocizzare i tempi», osserva. D’Alberto ringrazia gli uffici comunali che non si sono limitati a prendere i dati Ater sulle case: hanno verificato la distribuzione dei vani per calibrare le case sulle esigenze delle famiglie.

