Altitonante evita la caduta ma il rendiconto è rinviato

20 Maggio 2023

Consiglio di fuoco a Montorio: bilancio preventivo e Dup approvati per un voto Sul consuntivo il sindaco prende tempo: «Devo fornire i chiarimenti richiesti»

MONTORIO AL VOMANO. Nel consiglio comunale della resa dei conti passa il bilancio preventivo, l’amministrazione Altitonante si salva, ma slitta ancora l’approvazione del rendiconto.
Promossi con 7 voti a 6 il bilancio preventivo 2023/2025 e il relativo documento di programmazione (Dup), tutto rimandato per il rendiconto. È quello che è accaduto nel consiglio comunale di ieri sera, convocato a meno di una settimana dal precedente per rispettare il termine di legge di venti giorni entro i quali ripetere la votazione dopo la bocciatura, sabato scorso, di entrambi i documenti contabili (la votazione era finita 6 a 6). La maggioranza del sindaco Altitonante sembrava scricchiolare con l’assenza nella precedente assise della consigliera ed ex vice sindaco Francesca Di Luigi, ma ieri ha ritrovato “la donna in più” proprio in Di Luigi, prevalendo in tutte le votazioni ed evitando lo scioglimento del consiglio e il commissariamento. Fermi sulle proprie posizioni sono rimasti, invece, i quattro consiglieri di opposizione (Guizzetti, Magno, Di Giambattista e Nori) e i due consiglieri di maggioranza Raniero Barnabei (ex vice sindaco) e Adele Ricci che hanno votato contro in tutte le votazioni. Ora è necessario, per evitare nuovamente il rischio commissariamento, che entro fine maggio venga approvato anche il rendiconto, per il quale la maggioranza ha chiesto e votato il rinvio. Già il documento contabile aveva sollevato un polverone da parte delle opposizioni e di Ricci e Barnabei che, dopo un’analisi e una serie di delucidazioni chieste agli uffici, lo hanno trovato «confuso e con l’ipotesi di un disavanzo e non di un avanzo come asserito dal sindaco»; il rinvio, ha poi, acceso gli animi dei sei, che ne hanno chiesto le motivazioni e sono arrivati addirittura a sospettare la mancanza dei numeri per l’approvazione. Il primo cittadino ha motivato il rinvio con la mancanza di un chiarimento chiesto dai sei consiglieri proprio sul rendiconto. «Tutta la settimana hanno fatto l’accesso agli atti e chiesto chiarimenti», ha spiegato, «l’ultima Pec è del giorno prima del consiglio. Stiamo rispondendo perché siamo persone serie e trasparenti. La maggioranza ha dimostrato di esserci, di essere compatta e il voto di oggi lo certifica. Il resto sono le solite sceneggiate di un’opposizione a corto di proposte».
Sono state approvate le tariffe Tari e le aliquote Imu, ma è stato rinviato anche il punto sulla convenzione Comune-Mote. Altitonante ha inoltre spazzato ogni voce, definita da lui stesso «priva di fondamento», su una sua possibile candidatura alle regionali abruzzesi.
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