Altre 58 famiglie senza casa Gli sfollati superano quota 2.500

Scuole, il nido Pollicino e la materna di Colleatterrato riaprono lunedì e la Lucidi non prima del 16 A Campli smontata vecchia casa pericolante, gli autobus tornano a compiere il tragitto normale
TERAMO. Non accenna a placarsi l'emergenza abitativa creata dai ripetuti sciami sismici degli ultimi mesi. I dati raccolti dal Comune su abitazioni inagibili, sfollati e controlli ancora da fare su tutto il territorio descrivono una crescita esponenziale delle situazioni critiche che assumono, ogni giorno che passa, proporzioni sempre maggiori e drammatiche. Solo nella giornata di ieri sono state emesse 17 ordinanze di sgombero che hanno coinvolto 58 famiglie costrette a lasciare le loro abitazioni. I provvedimenti hanno interessato edifici a Forcella, Piano della Lenta, Villa Ripa, via Castagna, circonvallazione Spalato, via Giovanni XXIII a Colleatterrato e in via Roma, dov'è stata evacuata una palazzina Ater occupata da due nuclei familiari.
I NUMERI. Il totale degli sgomberi da quando è iniziata l'emergenza sei mesi fa sale così a 704. Da paura è anche il numero degli sfollati, che ha oltrepassato anche la soglia dei 2.500. Le ripetute scosse da agosto a metà gennaio finora hanno colpito 887 famiglie che sono state costrette a trasferirsi in altre abitazioni o in albergo per trovare una collocazione alternativa alle loro case dichiarate inagibili. Nonostante le dimensioni già enormi, la portata della situazione emergenziale è destinata ad aumentare ancora. I controlli ancora da fare nelle abitazioni lesionate, in base alle richieste presentate in Comune, si attestano a oltre cinquemila, con un incremento registrato dopo le ultime, violente scosse di tre settimane fa. Per questo è ancora in piena attività il centro di coordinamento comunale che rimane aperto anche di pomeriggio tra le 15 e le 20.
LE SCUOLE. Va progressivamente rientrando verso condizoni minime di normalità l'attività didattica. Il sindaco Maurizio Brucchi ha disposto per lunedì la riapertura dell'asilo nido "Accademia di Pollicino" e della scuola materna di Colleatterrato basso in cui sono stati completati i lavori di messa in sicurezza dopo le scosse di metà gennaio. Qualche giorno in più sarà invece necessario per il rientro in funzione della Lucidi, in cui alunni sono stati trasferiti alla Michelessi e alla Zippilli con doppi turni. L'intervento per l'installazione delle catene destinate a rendere più solida la struttura dovrebbe essere completato entro mercoledì 15, per cui la struttura potrebbe tornare utilizzabile già entro la fine della settimana prossima. A quel punto resterà da sistemare solo l'asilo nido "Pinocchio" alla Gammarana, nel quale sono in corso i lavori di risanamento dalle infitrazioni d'acqua che l'hanno messo fuori uso subito dopo la pesante nevicata di metà gennaio.
CAMPLI. Riapre al traffico via del Monastero e gli alunni che utilizzano l'autobus riprenderanno a percorrere il tragitto tradizionale. L'amministrazione comunale di Campli ha infatti provveduto ad effettuare lo smontaggio controllato di Casa dei Lanaioli, un edificio che da tempo rappresentava un pericolo alla viabilità e all'incolumità pubblica. Situazione che si era notevolmente aggravata dopo le scosse di terremoto dei mesi scorsi (c'erano stati anche dei crolli). «Da qualche giorno – ha detto il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale – gli autobus che trasportano gli studenti hanno ripreso il loro normale percorso. Sono soddisfatto perché nonostante le emergenze, i tanti problemi, siamo riusciti a mettere la parola fine a uno di questi. La casa dei Lanaioli rappresentava un serio pericolo».
Gennaro Della Monica
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