Anche a Giulianova studenti disabili in gita con l’Unitalsi

14 Maggio 2016

GIULIANOVA. Ancora una gita scolastica possibile per due studenti disabili grazie all’intervento dell’Unitalsi. Questa volta a chiedere il suo aiuto è stato l’istituto Crocetti-Cerulli di Giulianova,...

GIULIANOVA. Ancora una gita scolastica possibile per due studenti disabili grazie all’intervento dell’Unitalsi. Questa volta a chiedere il suo aiuto è stato l’istituto Crocetti-Cerulli di Giulianova, che aveva in programma una visita didattica a Pescara, ma non la possibilità di consentire la partecipazione alla trasferta di una propria alunna disabile. «Anche in questo caso», si legge in una nota dell’Unitalsi, «il dirigente scolastico, a causa della mancanza di fondi e di un mezzo adatto al trasporto, ha deciso di rivolgersi alla nostra sottosezione di Giulianova che ha messo a disposizione un mezzo con i volontari per il trasporto». Una situazione simile si è verificata ad Ari, nel chetino, dove il sindaco e il dirigente della locale scuola elementare per consentire a un ragazzo disabile di andare a Roma per la Giornata della memoria vittime di mafia e terrorismo, hanno chiesto aiuto alla sottosezione Unitalsi di Chieti-Vasto, i cui operatori hanno risposto prontamente coronando il sogno del bambino e di tutta la sua classe. «Prosegue l’alleanza tra l’Unitalsi e l’associazione nazionale presidi a favore degli alunni disabili», si legge in una nota del gruppo, «dopo la vicenda dello studente disabile dell’istituto Moretti di Roseto che è riuscito ad andare in gita grazie alla collaborazione con la nostra struttura». In quell’occasione, però, non mancarono le polemiche legate alle imminenti amministrative. «Siamo dispiaciuti” dice infatti il rosetano Dante D’Elpidio, vicepresidente nazionale Unitalsi, «che qualcuno a Roseto abbia tentato di montare una polemica strumentale senza comprendere il vero valore dell’iniziativa. Da oltre 113 anni Unitalsi è al fianco delle persone malate e disabili e non ha certo bisogno delle campagne elettorali per raccontare la propria attività». (f.ce.)

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