Anestesia ecoguidata per operare 4 anziani di tumore al seno

1 Giugno 2017

Interventi salvavita al Mazzini grazie a nuove tecniche applicate in senologia, rianimazione e terapia del dolore 

TERAMO. Quattro anziani salvati con una innovativa tecnica anestesiologica che ha reso possibile l’intervento per asportare un tumore della mammella.
Nelle ultime due settimane al Mazzini sono stati eseguiti quattro interventi salvavita su pazienti tutti della provincia di Teramo: tre donne di 93, 80 e 83 anni e un uomo di 87 anni, tutti affetti da tumore al seno e che non avrebbero potuto eseguire l’intervento salvavita di mastectomia totale per patologia neoplastica con il classico trattamento anestesiologico, in quanto affetti da patologie cardiache e respiratorie che rendevano altamente a rischio l’utilizzo della metodica anestesiologica standard.
«Tale tecnica di anestesia», si legge in una nota della Asl, «prevede il blocco delle strutture nervose che decorrono tra i muscoli pettorali con l’utilizzo di anestetico locale e sotto guida ecografica. Con tale sistema la paziente può essere sottoposta all’intervento invasivo di asportazione della ghiandola mammaria da sveglia senza sentire alcun tipo di dolore. Tale blocco dei nervi sensitivi della mammella rappresenta una nuova generazione anestesiologica meno invasiva ed offre una alternativa efficace e sicura alle tecniche convenzionali».
Proprio su questa nuova metodica è stato organizzato da Roberto Berrettoni, responsabile della unità semplice di terapia del dolore, un corso teorico pratico con Andrea Tognù, anestesista del Rizzoli di Bologna, che ha permesso al personale medico ed infermieristico dell’ospedale teramano di migliorare le proprie performance su tale tema.
I quattro interventi sono stati eseguiti in stretta collaborazione fra l’equipe anestesiologica di Stefano Minora e l’equipe di chirurgia senologica di Maurizio Brucchi. «Esprimo grande soddisfazione», afferma Brucchi, «e ringrazio i colleghi anestesisti e la Asl per tale traguardo raggiunto. E’ di fondamentale importanza che anche a Teramo sia possibile trattare pazienti affetti da patologia tumorale del seno con tale nuova tecnica di anestesia che permette anche a chi è affetto da patologie sistemiche gravi di potersi curare dalla patologia della ghiandola mammaria senza correre particolari rischi. Tra l’altro mi preme sottolineare come nell’ospedale teramano vengono effettuati interventi di chirurgia plastica, grazie alla collaborazione di Guido Torresini, che permettono alle donne che devono subire un intervento demolitivo di vedersi ricostruito il seno in un unico tempo chirurgico». I quattro pazienti ora stanno bene, grazie anche ai ridotti effetti dell’anestesia gli ultimi due saranno dimessi proprio oggi. (a.f.)
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