Anziano investito Cade l’accusa di fuga e omesso soccorso

18 Gennaio 2020

La Procura: la donna si è fermata. Resta l’omicidio stradale La guidatrice venne identificata a tre mesi dall’incidente

GIULIANOVA. Dell’accusa iniziale resta solo l’omicidio stradale. Per la 73enne teramana R.D.B., indagata per la morte dell’89enne Camillo Pechini investito l’anno scorso a Colleranesco, le ipotesi di fuga e omissione di soccorso ipotizzate nella primissima fase sono cadute nell’avviso di conclusione firmato dal pm Stefano Giovagnoni che nell’atto ha ricostruito come dalle immagini di un sistema di videosorveglianza s’intraveda la donna che si ferma dopo qualche metro, scende dall’auto e guarda. Nel successivo interrogatorio la stessa dirà di aver creduto «di colpire un paletto e non certamente una persona».
La donna, assistita dall’avvocato Marco Maria Ferrari, di recente ha chiesto di patteggiare e dopo il parere favorevole del pm ora si attende l’udienza davanti al gup che dovrà decidere se accogliere. Il caso, che fece molto scalpore, avvenne nel giugno dell’anno scorso quando l’anziano venne travolto dall’auto lungo la statale 80 a Colleranesco, a poca distanza dalla sua abitazione. Morì in ospedale dopo un’agonia di 46 giorni. L’identificazione della donna avvenne tre mesi dopo grazie a un certosino lavoro di indagine svolto dalla polizia stradale di Teramo partito da una testimonianza: quella dell’uomo alla guida dell’auto che il giorno della tragedia si trovava dietro a quella dell’investitrice. L’uomo, nonostante non fosse riuscito a prendere la targa, aveva comunque fornito agli investigatori dettagli importanti, confermando come alla guida ci fosse una donna e come quest’ultima non fosse giovanissima. Inoltre, aveva raccontato di come la stessa indossasse degli occhiali bianchi. Particolari che, insieme alle immagini di una telecamera presente nell’area, che aveva ripreso il momento dell’investimento (e per la Procura anche l’attimo in cui la donna si ferma), hanno fornito a investigatori e inquirenti un’importante base di partenza.
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