Appalto rifiuti, Di Nicola si difende «Non c’è stata proroga illegittima»

22 Giugno 2022

CAMPLI. «L’affermazione dei consiglieri di minoranza di Campli Di Stefano, Iampieri, Cordoni e Di Giovanni secondo cui l’affidamento della gestione dei servizi di igiene urbana dei Comuni di Campli e...

CAMPLI. «L’affermazione dei consiglieri di minoranza di Campli Di Stefano, Iampieri, Cordoni e Di Giovanni secondo cui l’affidamento della gestione dei servizi di igiene urbana dei Comuni di Campli e Torricella Sicura sarebbe stato prorogato di 10 anni è falsa. E non c’è stata alcuna richiesta di informazioni proattiva dell’Anac». È la replica del commissario straordinario della Comunità montana Laga zona “M” Marco Di Nicola all’annuncio da parte del gruppo di minoranza di Campli secondo il quale l’Anac, Autorità nazionale anticorruzione, avrebbe chiesto chiarimenti «sulla proroga di quattro anni sulla raccolta rifiuti che fu fatta nel 2017 ai soli Comuni di Campli e Torricella portando l’appalto a dieci anni».
Il commissario chiarisce che «La richiesta deriva da una segnalazione priva di fondamento presentata dagli stessi consiglieri a cui l’Anac ha dato doverosamente seguito e in modo altrettanto doveroso la Comunità montana ha già fornito tutte le informazioni richieste». Di Nicola ripercorre le tappe della vicenda sull’affidamento del servizio.
«Nel 2011 la Comunità montana ha bandito la gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di igiene urbana per i Comuni di Campli, Cortino, Rocca Santa Maria, Valle Castellana e Torricella e il cui contratto con la vincitrice Rieco spa è stato firmato a gennaio 2013. Il capitolato prevedeva la durata dell’appalto per cinque anni, con la possibilità per la Comunità montana di prorogare autonomamente l’affidamento per altri quattro anni. Dunque, la possibilità di affidare il servizio per un totale di nove anni era prevista dalla stessa gara d’appalto. Nel luglio 2017 e nel gennaio 2018 la Comunità montana ha disposto la prosecuzione dell’appalto per ulteriori quattro anni nel rispetto della volontà manifestata dai Comuni di Campli e Torricella, che rappresentano oltre l’80 per cento del valore della gara d’appalto. Nel gennaio 2022 con delibere comunali Campli e Torricella hanno chiesto, entro i termini disciplinati dall’atto di gara del 2013, una proroga tecnica del servizio – comunque non oltre il 31 gennaio 2023 –, in attesa del completamento delle operazioni per il nuovo affidamento. Quindi non esiste alcuna proroga di dieci anni, ma soltanto una proroga tecnica di massimo 12 mesi nel pieno rispetto del bando di gara». (a.d,.f.)