Arboretti: caso di Covid in città Costantini protesta: ci danneggi

18 Agosto 2020

Scoppia una nuova polemica tra il capo dell’opposizione, che su Facebook invita a fare attenzione alla crescita dei contagi, e il sindaco, che replica: «Non è autorizzato a diffondere queste notizie»

GIULIANOVA. È scoppiata la polemica, in verità l’ennesima, tra Franco Arboretti (leader del Cittadino Governante) e il sindaco di Giulianova Jwan Costantini, in merito alla presenza e diffusione del coronavirus in città. Il consigliere d’opposizione ha pubblicato sul suo profilo Facebook un post con cui, pur se in maniera soft, viene lanciato l’allarme sulla presenza di nuovi casi in Abruzzo e uno, in particolare, in città. «Purtroppo», scrive Arboretti in qualità di presidente della commissione consiliare sanità, «il numero dei nuovi contagi da Covid-19 sta salendo progressivamente e il virus comincia a colpire anche i giovani. In Abruzzo ci sono numerosi nuovi casi per alcuni dei quali è stato necessario il ricovero, per uno la terapia intensiva. A Giulianova, dopo mesi, nei giorni scorsi è emerso un nuovo positivo. Sento il dovere, come presidente della commissione sanità del Comune di Giulianova, di invitare tutti ad un maggiore senso di responsabilità, in particolare i giovani. Non compromettiamo i risultati positivi ottenuti con il lockdown. Il Coronavirus circola pericolosamente ed anche in estate è in grado di contagiare passando da una persona all’altra. È necessario quindi rispettare le norme della prevenzione». Attraverso lo stesso post Arboretti, di professione medico di base, invita a mantenere il distanziamento sociale, usare le mascherine chirurgiche come stabilito nell’ultima ordinanza del ministro della Sanità e curare l’igiene delle mani.
Per il sindaco Jwan Costantini l’uscita di Arboretti sarebbe stata una trovata autopromozionale bella e buona. Il primo cittadino afferma: «Pur di avere cinque minuti di visibilità, Arboretti lancia un messaggio sicuramente dannoso. In questi giorni abbiamo nelle nostre strutture ricettive circa 5 mila turisti che stanno versando liquidità nelle casse di chi è in prima fila ad offrire ospitalità. Non credo che quanto affermato dal consigliere del Cittadino Governante sia destinato a ricevere applausi. Piuttosto la notizia, per me infondata, di un nuovo caso a Giulianova, potrebbe ingenerare una reazione negativa in chi sta trascorrendo le vacanze sul nostro litorale. E poi Arboretti chi è per lanciare certe notizie? Sul territorio comunale c’è il sindaco preposto a fornire determinate informazioni. Mentre sul piano più strettamente sanitario provvede, all’occorrenza, la Asl oppure la Regione Abruzzo nella persona dell’assessore alla sanità. Il fatto di essere presidente di una commissione consiliare», conclude il sindaco, «non è una licenza per diffondere dati sensibili di rilevanza sociale».
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