Aree incolte, il sindaco ordina ai proprietari di tenerle pulite

ROSETO. «I proprietari di aree private devono rispettare l’ordinanza permanente di pulizia e decoro dei loro terreni». È il monito del sindaco Sabatino Di Girolamo e dell’assessore comunale alla...
ROSETO. «I proprietari di aree private devono rispettare l’ordinanza permanente di pulizia e decoro dei loro terreni». È il monito del sindaco Sabatino Di Girolamo e dell’assessore comunale alla manutenzione Nicola Petrini in vista dell’arrivo dei turisti, ma soprattutto per questioni di sicurezza e decoro. «L’ordinanza riguarda sia le aree all’interno dei centri urbani sia i terreni agricoli», precisa il primo cittadino, «e disciplina anche la regolazione delle siepi, in modo da non restringere le strade stesse. Chiunque ari e lavori, con o senza macchine agricole terreni confinanti con le strade comunali, è tenuto infine a osservare una fascia non inferiore a un metro dal ciglio del piano stradale, lasciando incolta tale striscia di terreno, per favorire il consolidamento delle ripe o dei cigli stradali». L’ordinanza sancisce anche l’applicazione di sanzioni per i trasgressori che vanno da 25 ai 500 euro. «I vigili hanno mandato di dare esecuzione all'ordinanza e nei prossimi giorni si attiveranno per verificarne il rispetto», aggiunge Petrini, «vogliamo evitare come amministrazione di avere un atteggiamento repressivo, ma è doveroso un richiamo ai privati cittadini, perché la nostra comunità vive di turismo e non possiamo permetterci trascuratezza».
E questa mattina sarà aggiudicata la gara per l’affidamento dei lavori di ripascimento, per cui sono pervenute due domande. L’intervento, che riguarderà tre tratti del litorale rosetano, è finanziato dalla Regione Abruzzo per un importo di 100mila euro. Servirà a ripristinare nello specifico un tratto a Roseto sud, dal lido Altamira al lido Narcisi, a Roseto nord, dal lido Sahara al lido Bora Bora, e a Cologna Spiaggia, nel tratto che va dal camping Nino fino all’innesto con via Bozzino. «Non appena avremo l’aggiudicatario contatteremo la ditta per programmare l’avvio», precisa il vicesindaco Simone Tacchetti, «la stagione estiva è quasi iniziata e c’è bisogno della massima celerità. Del resto sarebbe stato impossibile partire prima perché con il maltempo di questi giorni, se fossimo intervenuti, le mareggiate avrebbero vanificato il lavoro».(l.v.)
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