Arte e gastronomia, in migliaia alla sagra del tartufo

CAMPLI. Migliaia di piatti serviti e tantissime persone presti. Si è chiusa con una grande successo la sagra del tartufo di Campovalano di Campli. Migliaia di persone nelle scorse serate hanno...
CAMPLI. Migliaia di piatti serviti e tantissime persone presti. Si è chiusa con una grande successo la sagra del tartufo di Campovalano di Campli. Migliaia di persone nelle scorse serate hanno affollato gli stand gastronomici e hanno potuto visitare sia la necropoli di Campovalano che la cittadina di Campli. Una sagra che ha saputo proporre un prodotto tipico del territorio farnese nelle sue varie declinazioni. Il tartufo è stato protagonista di ricette innovative che hanno affiancato quelle classiche, trovando nel palato dei visitatori il giudizio che ne ha decretato il successo.
«Sono molto contento del risultato di queste serate», ha detto il sindaco di Campli Pietro Quaresimale, «le migliaia di persone che sono arrivate a Campovalano hanno avuto modo anche di scoprire la bellezza della necropoli e la maestosità del centro storico di Campli. La gestione della necropoli da parte del Comune si è rivelata una scelta altamente strategica per il rilancio turistico di Campli. La convenzione con la Soprintendenza è un fatto storico che permette al Comune, per la prima volta, di gestire l’area archeologica direttamente. Il nostro obiettivo ora è quello di realizzare un percorso turistico unico, che collega la necropoli, il museo archeologico e il centro storico di Campli, con Palazzo Farnese, la Cattedrale, la Scala Santa e il nuovo Museo Nazionale d’arte sacra. Dopo queste serate ringrazio l'associazione Campovalano Viva, i tanti volontari, i ragazzi che si sono impegnati in maniera diretta per la riuscita di questa sagra».

