Articolo 1 chiama Mastromauro «Si candidi alle elezioni regionali»

Il coordinatore del partito Ranieri: «Rappresenta una città simbolo per la sinistra abruzzese» Il sindaco però non scioglie ancora la riserva: «Sabato farò sapere qual è la mia decisione»
GIULIANOVA. Articolo 1-Mdp rompe gli indugi e a tre giorni dal termine per presentare eventuali dimissioni, chiede al sindaco di Giulianva Francesco Mastromauro di lasciare l’incarico in Comune e candidarsi alle elezioni regionali. Dopo avere chiesto la candidatura a Marinella Sclocco e Mario Mazzocca, rappresentanti del partito nell’amministrazione regionale uscente, il coordinatore abruzzese di Articolo 1 Mdp Fabio Ranieri si rivolge «ai nostri dirigenti politici ed amministratori sul territorio a partire da Francesco Mastromauro, sindaco di Giulianova, una città simbolo per la sinistra abruzzese tra le meglio governate, a cui chiediamo, ormai alla fine della sua seconda consiliatura, di sacrificare gli ultimi mesi del suo ruolo amministrativo per rendere più forte, con le sue capacità e la sua autorevolezza, il nostro progetto e quello dell'intero centrosinistra». Un invito che suona come un’investitura già decisa, ma, almeno fino a ieri, Mastromauro non aveva ancora sciolto la riserva, annunciando una decisione per sabato, termine per presentare le dimissioni. Gli altri sindaci, interpratando mal ela normativa, si sono già dimessi il 15 settembre scorso, ma lui no. Sicuro dei termini giuridici fissati dalla normativa vigente, Mastromauro ha tenuto i piedi in Comune fino all’ultimo. E continuerà a fare il sindaco di Giulianova, senza tentennamenti, fino a sabato, per cui non si presenterà dimissionario al consiglio comunale di domani. «L’ho detto in tempi non sospetti che il termine ultimo per le dimissioni non era il 15 settembre come sostenuto da più parti» ha detto Mastromauro qualche ora prima della nota diffusa dal segretario regionale di Articolo 1, «sono un avvocato e conosco alla perfezione le leggi del nostro Paese. Prima del sì rifletterò con coscienza sulle pressanti richieste che mi provengono dalla comunità politica del territorio». Mastromauro accenna a forze civico-progressiste, ma anche ad amministratori locali che da tempo spingono per vederlo candidato alla Regione. «Me lo chiedono ormai da mesi, anzi da anni, ma prima di dare una risposta definitiva intendo valutare se il mio impegno può servire non a me stesso ma ad una comunità territoriale più ampia». Mastromauro era già stato sul punto di candidarsi alla Regione nel 2013, ma all’ultimo momento aveva ritirato le dimissioni. Nel mese di dicembre del 2017 era stato indicato quale possibile candidato alle elezioni politiche per il movimento Liberi e Uguali. Anche in quell’ occasione però la candidatura era saltata. Se questa volta deciderà di lasciare la carica di sindaco, la città sarà governata da un commissario prefettizio fino alle prossime amministrative che si terranno in primavera.
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