Artista tedesco posa una pietra per ricordare il sacrificio di Pepe

13 Gennaio 2016

TERAMO. L’artista tedesco Gunter Demnig ieri mattina ha posizionato una “pietra d’inciampo” in memoria di Alberto Pepe (Teramo 1910 - Unterlüss, 4 aprile 1945), un ufficiale di artiglieria morto in...

TERAMO. L’artista tedesco Gunter Demnig ieri mattina ha posizionato una “pietra d’inciampo” in memoria di Alberto Pepe (Teramo 1910 - Unterlüss, 4 aprile 1945), un ufficiale di artiglieria morto in un lager nazista. L’opera d’arte, posta sul marciapiede di viale Cavour 2, davanti alla casa dove viveva Pepe, consiste in una piastra di ottone grande quanto un sanpietrino, su cui è incisa una breve iscrizione, per ricordare le vittime dei campi di sterminio a chiunque passi su quella strada.

«Gunter Demnig è un artista tedesco che ha deciso di costruire una sorta di mappa geografica di fronte alle abitazioni delle vittime del nazismo», ha spiegato Alberto Melarangelo, nipote di Pepe, «Si tratta di un progetto internazionale, che va avanti dal 1993 e coniuga azione artistica, memoria e storia. Dopo 20 anni ci sono quasi 50mila cubetti di porfido in tutta Europa». Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, l’assessore all’urbanistica Mario Cozzi, il consigliere provinciale Maurizio Verna e il presidente di “Teramo Nostra” Piero Chiarini. «Alberto Pepe con la sua vita ha dato un contributo importante per la riconquista della democrazia e della libertà. Il 25 luglio del 1943 lui non andò a Bosco Martese. Preferì tornare in Croazia, dove l’aspettavano i suoi soldati», ha ricordato Antonio Franchi, presidente provinciale dell’Anpi, «fu fatto prigioniero e trasferito in Germania. Qui compì un atto eroico, si offrì di prendere il posto di altri soldati (che rischiavano la fucilazione, ndr). Di lì a poco morì in un campo di concentramento». (c.d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA