Ascensori e sottopassi vietati ai disabili Ciancaione (Leu): «Comune poco sensibile»

15 Aprile 2018

ROSETO. «L’amministrazione comunale non è molto attenta ai problemi che una persona con disabilità deve affrontare semplicemente uscendo di casa, perché a Roseto di accessibile c’è veramente poco o...

ROSETO. «L’amministrazione comunale non è molto attenta ai problemi che una persona con disabilità deve affrontare semplicemente uscendo di casa, perché a Roseto di accessibile c’è veramente poco o nulla». A dirlo è la capogruppo di Liberi e Uguali, Rosaria Ciancaione (nella foto) che in particolare evidenzia la situazione nella quale versano gli ascensori del Palazzo del mare e di alcuni parcheggi pubblici. Dopo l’intervento del giornalista Umberto Braccili in merito alla rottura dell’ascensore del Palazzo del mare, l’assessore Nicola Petrini si era impegnato a riattivarlo prevedendo una spesa di 5 mila euro nel bilancio 2018.
«Abbiamo fatto una piccola ricognizione sul territorio», interviene Giovanni Di Bonaventura del gruppo Leu, «con foto e video. Una situazione, quella degli ascensori del palazzo del mare, del sottopassaggio di viale Marche, dei parcheggi interrati del Prusst Monti e di Piazza della Repubblica veramente da terzo mondo».
Paola Aloisi ed Ercole Andrietti, sempre del gruppo Leu, sottolineano come anche gli altri sottopassaggi centrali, quelli di via Canale Doria e via Thaulero «non abbiano alcuna accessibilità per i disabili sia per marciapiedi stretti sia per le pendenze eccessive». Rosaria Ciancaione, infine, accusa l’amministrazione comunale di poca sensibilità verso i disabili. «A volte non occorrerebbero neanche grandi risorse per dare risposte» , afferma Ciancaione, «come nel caso dei parcheggi o delle passerelle fino alla battigia. Abbiamo già presentato una mozione su questi argomenti e su Casa Rosa per il “dopo di noi”, bocciata dalla maggioranza, ma non ci arrendiamo, e una nuova mozione è pronta per essere discussa in consiglio». (l.v.)