Ascensori per i disabili: ne funziona uno su quattro

In tilt quelli di piazza Primo maggio, Palazzo del Mare e piazza della Repubblica: è attivo solo quello di viale Marche. Si attende l’appalto della manutenzione
ROSETO. Su quattro ascensori comunali per persone con disabilità, sistemati in piazze e sottopassi, ne funziona solo uno, quello del sottopasso di viale Marche. Gli altri, ovvero l'impianto di piazza Primo maggio, quello del Palazzo del Mare e l'ascensore in piazza della Repubblica, non sono al momento utilizzabili. In realtà due di questi non funzionano da diversi anni e i disagi proseguono: le persone con disabilità non possono utilizzare né il parcheggio sotterraneo del Comune né quello in piazza Primo Maggio, e inoltre non possono accedere al locale al primo piano del Palazzo del Mare in occasione dei vari eventi.
L’amministrazione comunale, comunque, ha predisposto un appalto, con importo a base d’asta di 49mila euro, per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli ascensori comunali di Roseto, della durata di tre anni, ma al momento la manutenzione ancora non parte. In totale gli impianti elevatori del Comune, necessari soprattutto a persone con disabilità e anziani, sono 12 e molti di essi, in particolare quelli all’interno di edifici comunali, sono funzionanti. Inoltre nel parcheggio sotterraneo di piazza della Repubblica (Comune), da tempo molte persone con disabilità, che riescono ad accedere al parcheggio, sollecitano le varie amministrazioni per i due stalli a loro dedicati ma non a norma per la mancanza dello spazio laterale per la discesa della carrozzina.
I problemi per le persone con disabilità nel territorio comunale di Roseto non sono solo questi. Il principale è senza dubbio la presenza delle barriere architettoniche alla stazione ferroviaria di Roseto, ostacolo che non permette alle persone in carrozzina di accedere al secondo e al terzo binario, e in più di un’occasione alcuni clienti del bar accanto alla stazione e lo stesso titolare hanno portati a mano la carrozzina per permettere al disabile di prendere il treno. Le barriere architettoniche sono presenti in tanti altri punti del territorio. Accedere dalla statale 16 al lungomare, nel centro di Roseto, è difficoltoso perché al sottopasso della stazione non si può passare per via delle scalinate e il sottopasso di via Thaulero ha una pendenza eccessiva. Come spesso hanno sottolineato le associazioni di disabili Roseto è una città turistica e sono davvero pochi gli stabilimenti attrezzati: basterebbe che tutti si adeguassero comprando una carrozzina Job per il mare e allungando le passerelle. Le persone in carrozzina, inoltre, non possono accedere a molti marciapiedi perché mancano gli scivoli e sul lungomare centrale quelli presenti non sono a norma. Nella passata amministrazione fu approvato in giunta il documento preliminare del Peba, il piano di eliminazione delle barriere architettoniche, ma non si è riusciti a portarlo in consiglio comunale per l'approvazione. Ora la nuova amministrazione ci sta lavorando.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

