Asfalti per frazioni e piazze, in cassa c’è mezzo milione

10 Giugno 2020

L’opposizione sollecita la gara d’appalto. Di Bonaventura: «Prima va approvato il bilancio, i tempi sono un’incognita» 

TERAMO. Quasi mezzo milione di euro per gli asfalti, ma c’è l’incognita dei tempi. L’urgenza delle manutenzioni stradali torna alla ribalta nel consiglio comunale dedicato alle interrogazioni. A sollevare la questione è il consigliere di Futuro in Maurizio Salvi che evidenzia il ritardo nel portare a termine la prima fase del piano, che ha risentito anche dell’emergenza coronavirus, e invita l’amministrazione ad accelerare sui prossimi lavori. «Abbiamo uno stanziamento consistente», risponde l’assessore Valdo Di Bonaventura, «ma prima dobbiamo approvare il bilancio e per realizzare i nuovi lavori servirà una gara d’appalto». La somma a cui fa riferimento l’assessore comprende due voci da 100mila e 130mila euro, più opere corrispondenti a 250mila euro che deriveranno dalla cessione in permuta di un terreno edificabile. Salvo ripensamenti dell’ultimo minuto per far quadrare i conti, dunque, la dotazione economica si prevede sostanziosa, considerati i tempi di magra per le casse comunali. Di Bonaventura, però, non fa mistero della sua preoccupazione per i tempi. «Sono un’incognita», ammette, «faremo di tutto per accelerare al massimo la procedura». Lo stanziamento andrà in gran parte alle frazioni, dopo che il primo lotto dei lavori ha interessato il centro, e alla sistemazione di alcune grandi piazze, come quella di Madonna delle Grazie che per l’assessore necessita di una corposa riqualificazione.
Il tema del decoro urbano è toccato anche da Flavio Bartolini (Italia viva). Il consigliere cita in particolare piazza Sant’Anna, segnalando panchine e arredi rotti, ma denunciando anche la sosta irregolare di auto che aggirano il varco elettronico. «Entrano contromano da via delle Recluse e da via Palma», afferma, «solo la metà di quelle parcheggiate lì ha l’autorizzazione». Concorda l’assessore alla mobilità Maurizio Verna. «Ci sono troppe auto parcheggiate», afferma, «bisogna lasciare più spazio alle attività commerciali». I suoi colleghi di giunta Andrea Core e Antonio Filipponi annunciano misure per incentivare l’uso della piazza per eventi estivi e la riqualificazione dell’area archeologica. A porre dubbi sulla corretta impermeabilizzazione del pavimento di corso San Giorgio è invece Franco Fracassa (Futuro in). Ne nasce uno scambio di battute, che investe anche errori della passata amministrazione, con il vice sindaco Giovanni Cavallari in risposta al quale l’ex assessore della giunta di centrodestra addita il progettista e direttore dei lavori, nonché il dirigente dell’area tecnica, come responsabili di scelte discutibili. Luca Corona (Oltre) polemizza sui ritardi nell’installazione delle nuove telecamere di sorveglianza in città, dopo il tentativo di accordo fallito per coinvolgere “Open fiber’’ nell’operazione rientrante nel progetto Paride per il potenziamento dell’illuminazione pubblica. La grillina Pina Ciammariconi, invece, chiede aggiornamenti sulla conclusione dei lavori per la scuola antisismica di contrada San Benedetto. Cavallari non entra nel merito di una possibile risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice che non ha rispettato le scadenze, ma assicura che «stiamo provando in tutti i modi a cercare la soluzione che ci consenta di avere la struttura pronta a settembre».
Torna in consiglio l’ex assessore Mirella Marchese, subentrante al dimissionario Giandonato Morra, eletta nella lista di Forza Italia ma che ha lasciato in sospeso l’adesione a uno dei gruppi di opposizione. Per lei si parla di un possibile ingresso nella Lega.
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