Asili nido, più iscritti e altre assunzioni per il nuovo anno

Sono 250 i bimbi che frequentano a fronte di 322 domande Sindaco e assessore: «Va ampliato l’accesso pomeridiano»
TERAMO. Iscrizioni in aumento ed assunzioni in vista: per gli asili nidi di Teramo il nuovo anno scolastico parte con un tandem di buone notizie.
A darle, ieri mattina, il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore al ramo e vice sindaco Stefania Di Padova che hanno svolto un tour nelle strutture comunali facendo poi un punto stampa nel giardino dell'asilo “Anna Ferrante” del quartiere Gammarana. Qui gli amministratori hanno illustrato lo stato di salute dei nidi, tre a gestione diretta e tre a gestione indiretta, sottolineandone qualità ed uniformità educativa e i progressi in termini numerici fatti negli ultimi sei anni. Proprio i numeri raccontano di una crescente fiducia, e necessità, delle famiglie teramane verso il servizio dedicato ai bambini più piccoli: infatti nel 2017 a frequentare i nidi in città erano 142 bimbi, oggi sono quasi 250 a fronte di 322 domande di iscrizioni complessive giunte al Comune. Dei 250 ospiti, in 90 possono accedere al servizio anche nell'orario pomeridiano. Un dato, questo, inferiore alle richieste delle famiglie ma dettato dal numero di insegnanti disponibile nella pianta organica dell'ente. Ma, su questo fronte, ci sono novità in arrivo: nuove assunzioni saranno fatte a breve tramite lo scorrimento della graduatoria esistente ed altre nel medio periodo tramite un nuovo concorso che il Comune sta predisponendo. «L'aumento dei bambini nei nostri nidi, che erano stati trascurati prima del nostro insediamento, dimostra la fiducia verso l'offerta formativa: è stato fatto un lavoro positivo ed integrato fra nidi a gestione diretta e indiretta che ci ha consentito, anche con il piano assunzione, di ospitare oggi circa 250 bambini. Un incremento esponenziale che va di pari passo con la prospettiva che diamo a questo servizio con una programmazione che mira ad ampliare anche l'accesso pomeridiano», ha detto D'Alberto. Di Padova punta a portare avanti il lavoro avviato dalla precedente amministrazione sul fronte scolastico affinché «i nostri nidi diventino davvero un fiore all'occhiello», ha detto dicendosi rammaricata per le richieste di iscrizione che non è stato possibile accogliere.
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