Asp 1 rimasta senza soldi, la crisi all’esame della Regione

15 Settembre 2020

TERAMO. La situazione dell'azienda pubblica di servizi alla persona Asp 1 di Teramo, che gestisce le case di riposo di Teramo, Civitella e Nereto, arriva nella conferenza dei capigruppo in Regione,...

TERAMO. La situazione dell'azienda pubblica di servizi alla persona Asp 1 di Teramo, che gestisce le case di riposo di Teramo, Civitella e Nereto, arriva nella conferenza dei capigruppo in Regione, dove questa mattina saranno ascoltati lavoratori e sindacati. Ad annunciarlo è il capogruppo regionale di Abruzzo in Comune Sandro Mariani che sottolinea come il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, abbia accolto la sua richiesta di audizione delle rappresentanze sindacali dell’Asp 1 di Teramo sui «drammatici ritardi» nel pagamento degli stipendi ai lavoratori.
«Il blocco del rinnovo del cda dell'Asp 1, dopo l'assemblea di aprile», dichiara Mariani, «ha determinato una impasse istituzionale che auspichiamo sia al più presto superata con un intervento risolutore da parte dell'assessore competente Piero Fioretti. Certamente non possono essere i lavoratori, e di conseguenza i fruitori dei servizi, a pagare il conto di una situazione per la quale non hanno responsabilità». La difficile situazione in cui versa l'azienda di servizi alla persona è stata oggetto anche di un'interpellanza da parte del consigliere regionale del M5S Marco Cipolletti che ha chiesto alla giunta cosa intenda fare «per tutelare i lavoratori e per scongiurare il rischio dello stop dei servizi nella Asp 1 della nostra provincia, prossima a non poter più garantire i servizi dovuti a una fascia di popolazione tra le più deboli». Cipolletti chiede di avere notizie sul piano di gestione, valorizzazione, riqualificazione, trasformazione e dismissione del patrimonio disponibile, immobiliare e mobiliare dell'azienda, di conoscere quali sono le attività messe in atto dalla Regione «in relazione ai tre milioni di euro per le attività emergenziali Covid-19» , di conoscere «la situazione della gestione in appalto delle ditte che operano nelle strutture della Asp 1 di Teramo, oltre all’ammontare dei debiti maturati nei confronti delle medesime ditte».
Sulla questione, ieri, è intervenuta anche la presidente della Asp 1 Elisabetta Cantore, che nel rivendicare il lavoro svolto fin dalla sua elezione «al fine di assicurare una azione tempestiva e poderosa di risanamento dell’azienda» ha annunciato che nei prossimi giorni «arriveranno i primi fondi regionali, sovvenzione erogata a seguito del grande impegno profuso, in sinergia, dall’assessore Fioretti».(a.m.)