Assalto al centro di vaccinazione: più di tremila in coda per le dosi

28 Dicembre 2021

Attesa di ore e traffico in tilt alla Gammarana. Il sindaco: numeri insostenibili, servono altre strutture La Asl: «Tanti non prenotati e orari non rispettati». Ricoverato il consigliere regionale Cipolletti (M5S)

TERAMO . Fila lunghissima, traffico in tilt e attesa di ore. Quella di ieri è stata una giornata di affollamento record al centro vaccinale del Parco della scienza. La struttura gestita dalla Asl è stata presa d’assalto da migliaia di cittadini intenzionati a ricevere la loro dose di siero anti-Covid. La ripresa dell’attività dopo la pausa natalizia, ma anche l’ allarme per la variante Omicron hanno creato la «tempesta perfetta», come la definiscono gli operatori sanitari.
CORSA AL VACCINO
In oltre tremila si sono presentati all’hub. La maggior parte doveva ricevere la terza dose, ma in molti non erano prenotati e tanti altri non hanno rispettato l’orario assegnato. Il risultato è stato un accalcamento impressionante nella struttura della Gammarana. Non sono mancate lamentele che hanno investito anche il Comune. «Abbiamo responsabilmente messo a disposizione uno spazio in un momento in cui, con la chiusura dell’hub a Colleparco, si rischiava un brusco stop della campagna», spiega il sindaco Gianguido D’Alberto, «quando abbiamo offerto alla Asl il Parco della scienza si ragionava su altri numeri: 400 dosi al giorno su prenotazione. Oggi la vaccinazione sta avendo uno slancio che porta a numeri enormi: troppo per il Parco della scienza». D'Alberto sottolinea che quello di Teramo è l’unico hub provinciale e sollecita l’attivazione di altri centri. Il sindaco si è già confrontato con i vertici della Asl, invitando anche la Regione ad attivare misure di supporto per il personale.
disponibili POSTI IN PIù
L’azienda sanitaria fa sapere, intanto, che «sono stati aggiunti 300 slot in più al giorno, per un totale di tremila somministrazioni aggiuntive, per i prossimi dieci giorni». L’invito agli utenti è dunque di prenotarsi. «I cittadini con l’appuntamento avranno priorità, chi non è prenotato avrà garantita la vaccinazione ma in tempi diversi», precisa la Asl, «è obbligatorio rispettare l’orario indicato; non sarà consentito l’ingresso in altro orario. Si consiglia di portare con sé la ricevuta della prenotazione».
UN anno di somministrazioni
La campagna è partita da Teramo a fine dicembre 2020 con le iniezioni ai primi 25 operatori sanitari. Da allora la Asl ha somministrato 557mila dosi, arrivando all’84,74% della popolazione di riferimento. «Teramo è stata fra le prime città a vaccinare il personale della scuola», dichiara il direttore generale Maurizio Di Giosia, «si è sviluppata una campagna su larga scala che ha comportato sacrifici sia di tempo che economici. Non posso che dirmi soddisfatto di quello che è riuscita a mettere in campo la Asl, che si è contraddistinta per numeri e organizzazione».
CIPOLLETT I IN OSPEDALE
Nel focolaio del consiglio regionale risulta contagiato anche Marco Cipolletti, esponente del Movimento 5 stelle eletto in provincia di Teramo. Il consigliere, non vaccinato, è ricoverato nel reparto Covid del Mazzini.
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