Atr, oggi l’incontro in Regione Sospeso il presidio di venerdì
COLONNELLA. La Regione convoca l’atteso tavolo sull’Atr e i sindacati di categoria sospendono il presidio annunciato per venerdì davanti alla sede dell’assessorato regionale al lavoro. L’incontro è...
COLONNELLA. La Regione convoca l’atteso tavolo sull’Atr e i sindacati di categoria sospendono il presidio annunciato per venerdì davanti alla sede dell’assessorato regionale al lavoro.
L’incontro è stato fissato per questa mattina a L’Aquila e Cgil. Cisl e Uil sperano di vedere al tavolo anche gli imprenditori interessati all’acquisto dell’azienda teramana. Sul tappeto, infatti, oltre alla «complicata situazione finanziaria dell’azienda», c’è anche la possibile vendita dell’Atr. Sarebbero diversi gli imprenditori interessati a rilevare l’azienda,tra i quali circola il nome dell’abruzzese Antonio Di Murro e i sindacati vogliono capire con quali tempi, risorse e obiettivi. «L’Atr è un patrimonio della provincia non solo per gli stipendi che consentono a 150 famiglie di vivere, ma anche per competenze e professionalità che negli anni sono stati il vero valore aggiunto», hanno ribadito nei giorni scorsi i sindacati, «Un patrimonio che va difeso e rilanciato: è impensabile che tramite l’area di crisi complessa si cerchino nuove aziende che vengano ad investire in Val Vibrata e non si faccia di tutto affinché rimangano quelle che ci sono già». Al tavolo, per i lavoratori, oltre alla Rsu siederanno i rappresentanti provinciali della Fim Cisl Marco Boccanera, della Fiom Cgil Mirco D’Ignazio e della Uil Giuseppe Di Filippi. «È fondamentale che oggi ci sia il probabile acquirente», commenta Boccanera, «se non ci sarà ci alzeremo e andremo via e non è detto che non proclameremo uno sciopero. A questo punto vogliamo delle garanzie».(a.m.)

