Atri, parte l’appalto da 4 milioni per il nuovo commissariato

23 Dicembre 2020

Il Comune avvia la procedura di gara, l’obiettivo è far cominciare i lavori entro l’estate prossima Nel complesso saranno ospitati anche il centro operativo per le emergenze e una palestra pubblica

ATRI. Il Comune di Atri avvia l’iter amministrativo per concedere in appalto i lavori di costruzione del nuovo commissariato della polizia di Stato. Ieri l'ufficio lavori pubblici ha avviato la procedura di gara per l’affidamento dei lavori, che comprenderanno anche la realizzazione della sede distaccata del centro di emergenza misto e comunale (Com e Coc).
Ci sarà una procedura negoziata di aggiudicazione dell’appalto con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. L'invito è stato rivolto a quindici imprese individuate, a seguito di manifestazione d’interesse, con procedura di sorteggio effettuata lo scorso 9 dicembre. La spesa complessiva è di circa 4 milioni di euro, finanziata per una parte direttamente dall’ente comunale con mutuo contratto con la Cassa depositi e prestiti e per la restante parte derivante da contributo erogato dalla Regione Abruzzo (due milioni e 475mila euro).
«Entro l’estate 2021, salvo imprevisti», ha dichiarato ieri il neo assessore ai lavori pubblici Domenico Felicione, «inizieranno gli attesi lavori. La nuova struttura sarà perfettamente rispondente a tutte caratteristiche necessarie per garantire un’ottima logistica dei soccorsi e sarà funzionale per le attività del commissariato, realtà che siamo riusciti a mantenere sul nostro territorio proprio grazie all’individuazione di questa strategica struttura». Il nuovo commissariato e il centro operativo comunale saranno edificati secondo standard antisismici.
Le due strutture sorgeranno nei pressi dell'ospedale San Liberatore nell’area adiacente lo stadio comunale e l'ex palasport Alessandrini, e il complesso ospiterà al proprio interno una palestra che agevolerà le attività delle tante associazioni sportive comunali dopo i disagi causati dai crolli del pala Bargiglione e del pala Alessandrini. La zona individuata è considerata dal Comune come strategica in quanto sita nelle vicinanze sia del presidio ospedaliero San Liberatore, che gode di un accesso preferenziale sul principale viale Risorgimento, sia dello stadio comunale, che funge anche da eliporto per trasporti di emergenza.
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