Atri, scatta l’allarme per la cimice asiatica che attacca gli alberi

Diverse piante di olmo sono state distrutte dall’insetto Intanto ci sono proteste per il taglio di tre pini secolari
ATRI. Allarme ad Atri per la cimice asiatica. E’ un insetto infestante originario dei paesi orientali che sta attaccando molte piante di olmo presenti in città. Per nutrirsi infatti perfora la corteccia della pianta penetrandola e distruggendone l’interno. Non è ancora chiaro come mai l’insetto abbia attecchito sul patrimonio arboreo locale, sta di fatto che, come riferisce l’assessore comunale all’agricoltura Alfonso Di Basilico «molti alberi di olmo sono già stati distrutti. In sinergia con la Coldiretti locale, che ci ha evidenziato il problema, stiamo provvedendo a debellare la presenza della cimice attraverso l’uso di fitofarmaci. Il piccolo insetto può anche ricoverarsi negli infissi di legno delle abitazioni. La cimice attacca la corteccia e la linfa, ormai molti olmi in città sono morti e rinsecchiti. Stiamo avviando per questo un censimento ed in giunta comunale a breve adotteremo delle misure dirette a debellare il problema avvisando anche la popolazione su come comportarsi». Di Basilico evidenzia un altro aspetto: «Prima con il punteruolo rosso sono state decimate centinaia di palme sulla costa, adesso c’è la cimice asiatica che con questo caldo degli ultimi mesi sta diventando sempre più attiva e temibile. Qualcosa non va nell’aria».
Sempre in tema di tutela del patrimonio verde di Atri, giorni fa alcuni cittadini hanno sollevato delle polemiche per il taglio di tre pini secolari in viale Umberto I. A riguardo il Comune ha tenuto a precisare che «sui pini tagliati è stato fatto uno studio che evidentemente li ha ritenuti pericolosi, considerando che erano inclinati e molto alti, insidiosi alla luce delle ultime raffiche di vento. Gli alberi potevano cadere su un laboratorio privato ed a ridosso della strada adiacente su cui insiste anche una fermata bus frequentata da studenti».
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