Auriemma, lieve miglioramento ma le condizioni restano gravi

Il sostituto procuratore precipitato da ponte San Francesco lotta per la vita nel reparto di rianimazione A fianco dei familiari i tantissimi colleghi magistrati che ogni giorno si alternano in ospedale
TERAMO. È una giornata scandita da quello che per i medici è un lievissimo miglioramento delle condizioni generali pur in un contesto che resta di estrema gravità. Il sostituto procuratore Bruno Auriemma, precipitato dal ponte San Francesco nella mattinata di domenica, rimane ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione anche se da un punto di vista metabolico e circolatorio le sue condizioni si sono stabilizzate. Non è escluso che, qualora le condizioni dovessero permanere tali, tra qualche giorno i medici possano decidere di ridurre la sedazione dopo l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto per dieci ore.
Nel violento impatto a terra, dopo un volo di circa 12 metri, il 55enne magistrato teramano ha riportato un politrauma con una importante lesione midollare oltre ad un trauma cranico con emorragia e varie fratture agli arti che hanno reso necessario per i medici intervenire nell’immediatezza. E nell’atrio del reparto di rianimazione accanto ai suoi familiari (la moglie, la giovane figlia e il fratello Paolo procuratore a Viterbo) si alternano proprio i tantissimi colleghi magistrati. A cominciare da quelli del palazzo di giustizia teramano dove Auriemma è in servizio dai primi anni novanta e che da domenica mattina sono sempre presenti in ospedale. Ieri anche il prefetto Graziella Patrizi ha espresso tutta la sua vicinanza: «Ci auguriamo superi presto questa situazione difficile». Al momento le ipotesi al vaglio degli investigatori che lavorano per ricostruire i fatti (gli accertamenti sono stati delegati dalla Procura alla squadra mobile) solo quelle di un malore, con una caduta accidentale, o di un gesto volontario. Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze di alcuni passanti, a cominciare proprio dall’uomo che intorno alle 7.30 di domenica ha chiamato i soccorsi dopo aver visto Auriemma precipitare dal ponte.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

