Autoporto, arriva il bando per far insediare le aziende

Lo annuncia il commissario per la zona economica speciale (Zes) Abruzzo Miccio Illustrati agli imprenditori tutti i vantaggi che si possono ottenere nell’area
ROSETO. «La Regione Abruzzo mi ha confermato che entro fine anno partirà il bando che permetterà l’insediamento delle aziende all’autoporto di Roseto». Lo ha detto il commissario straordinario del Governo per la Zes (zona economica speciale) Abruzzo, Mauro Miccio, che ieri mattina ha partecipato all’incontro dal titolo “Energy Green e agrifood nelle aree Zes”, organizzato dalla Zes Abruzzo e dal Comune di Roseto. Al convegno, dove Miccio ha illustrato anche i vantaggi fiscali e finanziari all’interno della zona economica speciale che comprende anche 30 ettari dell’autoporto di Roseto, oltre al sindaco Mario Nugnes e all’assessore alla rigenerazione urbana Gianni Mazzocchetti sono intervenuti il rettore dell’Università si Teramo, Dino Mastrocola, che ha contestualizzato il ruolo strategico dell’agrifood per il territorio rosetano e per tutta la Zes teramana, la responsabile Affari istituzionali di Enel area Centro, Cristiana Di Torrice, e Gabriele Grigolo di Enel X Italia, Comunità energetiche rinnovabili B2G, che hanno presentato il lavoro che si sta facendo per promuovere le comunità energetiche nelle aree produttive, e comunque per favorire quella riconversione energetica non più rinviabile. Ha chiuso gli interventi il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura. Nella platea della sala consiliare c’erano anche i rappresentanti delle attività già presenti nell’area ovest dell’autoporto, diversi imprenditori rosetani e non, i rappresentanti della Cna di Teramo e della Camera di commercio, e il sindaco di Mosciano Giuliano Galiffi.
«Roseto ha una situazione particolare», ha detto Miccio, «la sua Zes è tutta nell’autoporto. Uno spazio prezioso, dove affrontati e risolti, mi auguro presto, problemi annosi, si può pensare a un investimento sulla logistica dei trasporti su gomma, considerata la felice collocazione sulla dorsale adriatica e all’ingresso dell’autostrada. Gli incentivi fiscali e finanziari della Zes diventano la lente nuova con la quale affrontare questa realtà con uno sguardo nuovo». I 30 ettari dell’autoporto compresi nella Zes sono stati individuati nel 2020 dall’allora amministrazione Di Girolamo; nelle zone economiche speciali le imprese che avviano un programma di attività economiche imprenditoriali o di investimenti di natura incrementale, possono usufruire di alcune agevolazioni come un credito d’imposta nella misura massima del 20 per cento per le piccole imprese, del 15 per cento per le medie imprese e del 10 per cento per le grandi imprese, oltre ad agevolazioni sugli investimenti relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie.
«Finalmente gli imprenditori», ha aggiunto il sindaco Nugnes, «hanno avuto la possibilità di condividere e di capire, grazie alla presenza di Mauro Miccio e non solo, i vantaggi che possono avere con la Zes». Durante la precedente amministrazione diverse aziende avevano espresso l’intenzione di insediare le loro attività all’interno dell’autoporto, che attualmente è ancora in abbandono. Al termine dell’incontro Miccio e i membri del suo staff hanno incontrato aziende e consulenti rispondendo alle domande dei soggetti interessati a conoscere nel dettaglio i vantaggi per le attività.
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