Avviati i lavori per realizzare l’area sportiva del Castorani

1 Dicembre 2021

GIULIANOVA. Da lunedì mattina la ditta Slim srl di Pescara ha preso possesso dell’area di pertinenza dell’Istituto Castorani che per anni, fino allo sgombero avvenuto giorni addietro, era nota come...

GIULIANOVA. Da lunedì mattina la ditta Slim srl di Pescara ha preso possesso dell’area di pertinenza dell’Istituto Castorani che per anni, fino allo sgombero avvenuto giorni addietro, era nota come “campetto occupato”. L’impresa edile, dopo il nulla osta del tribunale di Teramo che aveva sottoposto a sequestro precauzionale l’immobile, ha potuto varcare l’ingresso e avviare il cantiere. La prima giornata di lavoro è stata dedicata alla pulizia e rimozione di elementi d’ingombro. D’ora in avanti invece inizierà la realizzazione del progetto di riqualificazione dell’area previsto nel bando pubblico del 2016 il cui progetto esecutivo è stato approvato dal cda dell’Asp 2 il 27 maggio 2017.
L’intervento complessivo, denominato “Start Asp”, prevede lavori su Atri, Pineto, Bisenti, Arsita, oltre che a Giulianova sul terreno del Castorani. Sull’inizio dei lavori si è verificata una lunga sospensiva generata da una sentenza del Tar. Solo nel dicembre 2020 la Regione ha concesso all’Asp il finanziamento di tutte le opere per 2.204.942,95 euro di fondi europei. Tra le opere da portare a termine c’è appunto un centro sportivo polivalente per i bambini ospiti dell’Istituto Castorani da realizzare nell’ex “campetto occupato”.
Soddisfatta per l’avvio dei lavori l’avvocato Giulia Palestini, presidente di Asp2 Teramo, che afferma: «Il bando pubblico è stato approvato dalla Regione nel 2016 e il progetto esecutivo denominato Start Asp è stato licenziato dal precedente cda nel 2017. Mi sono limitata a dare esecuzione a quanto già avviato da altri, preoccupandomi solo di controllare che il progetto rispettasse il vincolo di destinazione sociale dell’area. Inoltre non va dimenticato che il finanziamento, di oltre due milioni di euro, prevede la riqualificazione non solo del campetto, ma anche di altri immobili di proprietà Asp. Avevo quindi il dovere morale e giuridico di agire, anche per senso di responsabilità nei confronti dei bambini e delle mamme ospiti dell’Istituto Castorani che finalmente, tra pochi mesi, potranno beneficiare di un’area aperta che avrò cura di tenere sempre viva. È questa la promessa che faccio a tutta la cittadinanza giuliese. Se posso esprimere un auspicio personale», conclude Giulia Palestini, «spero che nella città di Giulianova si possano trovare aree da adibire a scopi sociali, purchè gli stessi siano perseguiti nell’ambito della legalità». (al. al.)
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