Azione Politica, l’appello: «In città parcheggi liberi»

3 Luglio 2023

«La concessione va revocata a causa del crollo degli affari nel settore commercio» Il gruppo di Di Teodoro chiede anche di modificare la sosta vicino alla stazione

TERAMO. La gestione dei parcheggi in città, e in particolare nel quartiere della stazione, finisce nel mirino di Azione Politica, il gruppo che fa riferimento all’ex consigliere comunale Osvaldo Di Teodoro. Partendo dall’allarme lanciato da alcuni commercianti sul calo di vendite in città, Di Teodoro rileva: «Unanime lamentela è riferita al problema dei parcheggi, gestiti in maniera da allontanare le persone che potrebbero venire a Teramo. La grave situazione della residenzialità e del commercio teramani è certamente in parte causata dalla scelta di continuare a mantenere onerosi gli stalli pubblici in un periodo storico non favorevole e in una città in evidente declino demografico. Innanzitutto chiediamo – previa valutazione sulla sussistenza di “inderogabili e giustificati motivi di pubblico interesse” – che si consideri la possibilità di revocare l’attuale contratto di concessione dei parcheggi a pagamento su aree scoperte, come peraltro previsto dall’articolo 26 della predetta concessione».
Secondo Azione Politica, poi, ci sono «storture che debbono essere sanate nel quartiere della Stazione». La prima è che «l’amministrazione comunale ha ritenuto di dover limitare a soli 30 minuti la sosta consentita negli stalli gratuiti presenti dinanzi all’unico supermercato insistente in via Pannella. Non si può non pensare che vi sia un’intenzione di favorire tale esercizio commerciale a discapito di tutti gli altri numerosi esercenti della medesima via. Chiediamo quindi di uniformare la decisione a tutta la via, limitando allo stesso modo l’orario di sosta per gli oltre cento stalli gratuiti, oppure rimuovendo il suddetto limite orario negli stalli presenti dinanzi al supermercato». Stessa contestazione viene mossa per la limitazione a 60 minuti della sosta negli stalli gratuiti presenti dinanzi al supermercato di piazza Moro, e ne consegue la stessa richiesta «di uniformare la decisione a tutta la piazza e alle vie adiacenti, limitando allo stesso modo l’orario di sosta per tutti gli stalli gratuiti, oppure rimuovendo il suddetto limite orario». Il gruppo chiede poi di rendere dedicata alla sosta dei residenti l’area di risulta a est della stazione, per la cui locazione dalle Ferrovie il Comune paga circa 25.000 euro annui, o che gli incassi delle soste a pagamento, attualmente riscossi dalla società che gestisce le strisce blu cittadine, restino in capo al Comune. Infine, Azione Politica rimarca «il persistente degrado del parcheggio sotterraneo a doppio piano di piazza Donatori di Sangue» e chiede all’amministrazione «che si proceda a un’urgente decisione circa l’utilizzo e la valorizzazione di tale bene immobile di proprietà comunale».(red.te)