Azione, Sottanelli eletto da 100 delegati segretario regionale

TERAMO. Giulio Cesare Sottanelli è il nuovo segretario regionale di Azione. 52 anni, nato in Svizzera da genitori italiani, imprenditore e dirigente di Banca, sposato con tre figli, vive e opera a...
TERAMO. Giulio Cesare Sottanelli è il nuovo segretario regionale di Azione. 52 anni, nato in Svizzera da genitori italiani, imprenditore e dirigente di Banca, sposato con tre figli, vive e opera a Roseto degli Abruzzi ed è stato parlamentare della Repubblica dal 2016 al 2018. Sottanelli è stato eletto ieri per acclamazione nel primo congresso regionale di Azione, che si è svolto, in modalità online, nel rispetto delle disposizioni anti Covid, da cento membri dei direttivi dei quattro coordinamenti provinciali.
A presiedere la seduta l’ex segretario regionale della Cisl e membro del direttivo regionale di Azione Raffaele Bonanni. A lui il compito di presentare la candidatura di Sottanelli, che nel suo discorso ha ricordato i numeri del partito in Abruzzo – «Circa 1.000 iscritti, 25 comitati cittadini, quattro coordinamenti provinciali, decine di amministratori eletti nel vari Comuni dove si è votato lo scorso autunno, tutto questo in appena 15 mesi di lavoro, intenso e capillare sul territorio» – ed ha annunciato quelli che saranno gli obiettivi da perseguire da qui al 2024, quando si tornerà a votare per il rinnovo del consiglio regionale. «Lavoreremo», ha detto, «per costruire un progetto politico abruzzese, che proverà a mettere insieme liberali, socialisti e popolari con cui condivideremo il Piano regionale di Resilienza e Sviluppo (Prrs). Dopo la federazione sottoscritta a livello nazionale tra Azione e +Europa, nei prossimi giorni consolideremo e allargheremo qui in Abruzzo la federazione con Italia Viva, il Partito Socialista, Europa Verde e altri movimenti civici che si riconoscono all’interno della cornice politica del nostro partito».
Sul Piano regionale di Resilienza e Sviluppo Sottanelli ha annunciato «la costituzione di un comitato scientifico con professionalità specifiche di persone tesserate e non».

